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Dopo il fischio finale di Napoli-Lecce, Eusebio Di Francesco ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di DAZN. Ecco le sue parole. Il tecnico dei giallorossi ha aggiornato sulle condizioni di Lameck Banda, accasciatosi al suolo al minuto 87 generando una certa apprensione.

Si era preoccupato per la botta che ha preso. Sembra sia stata una brutta botta che lo ha condizionato. Io non me ne sono accorto immediatamente ma ho avuto paura. Credo che alla fine si risolva nel migliore dei modi.

I giallorossi hanno giocato un ottimo primo tempo, mentre il secondo è cominciato subito in salita con un gol preso dopo soli 50 secondi. A cambiare le sorti del match, anche i cambi a disposizione di Conte.

Il Napoli ha tante risorse. Noi abbiamo fatto un gran primo tempo dal punto di vista tattico e della disciplina. Il cambio di Coulibaly ci ha un po' tolto dal punto di vista della pressione e della fisicità. Abbiamo pagato l'ingenuità del primo gol: si sono inseriti sulla destra con troppa facilità. Però devo dire che ho visto una squadra interpretare la partita nel migliore dei modi. 

Il Lecce di oggi è una squadra più matura, che anche in attacco mostra una certa continuità rispetto alla prima parte di stagione. Secondo il tecnico, la squadra è cresciuta nel palleggio ed ha maggior consapevolezza tattica.

Siamo cresciuti nel palleggio. Prima eravamo più sporchi, ma la squadra sta crescendo ed interpretando al meglio quelle che sono le richieste. Mi è piaciuta la consapevolezza tattica della squadra. Ha cercato di tenerli, pressarli, in particolare nel primo tempo. Chiaro che siamo stati meno pericolosi nel secondo tempo, anche se abbiamo avuto 2-3 situazioni. Dobbiamo essere più incisivi nelle scelte. Questo atteggiamento ci porterà qualche risultato importante. Ripartiamo dall'atteggiamento e dallo spirito.

Per i giallorossi, tanto è cambiato dopo il cambio di Lassana Coulibaly, capace di legare il gioco e pressare gli avversari.

Peccato perché è un giocatore che sta facendo bene, in grande crescita. E' quello che riesce ad interagire tra centrocampo e attacco nel migliore dei modi. E' entrato Gandelman che viene da un periodo difficile, ma sono stato costretto di fare questo cambio. Coulibaly ha avuto un problema al flessore ed è insicuro. 

Il tecnico ha parlato poi in conferenza stampa, rispondendo alle domande dei giornalisti. Ecco le sue parole riportate da TuttoMercatoWeb.com. Il tecnico ribadisce come i giallorossi abbiano pagato la sostituzione di Coulibaly.

La sostituzione di Coulibaly forse l'abbiamo un po' pagata. Ma il primo tempo è stato ottimo, ce la siamo giocata alla grande. Questo primo tempo meritava di più, l'ingenuità sul gol ha dato entusiasmo a loro e all'ambiente. È tutta testa. Forse è il nostro miglior primo tempo in trasferta, dobbiamo portarcelo dietro. Soprattutto il modo di giocare contro una grande squadra. Questa squadra è calda da tempo, questa sconfitta non ci deve togliere la consapevolezza. Anche nel secondo tempo la squadra ha cercato di restare in partita, mettendo dentro le proprie armi e cercando di impensierire il Napoli. 

Ripetersi contro le piccole? Questa squadra ha fatto un percorso importante di crescita. Se non avessimo preso quel gol dopo un minuto… Ma eravamo messi bene, dovevamo mantenere l'attenzione per tutta la gara. Questo va migliorato, più che gli episodi singoli guarderei questo.

Una delle mosse che ha cambiato certamente la gara è stato l'ingresso di Kevin De Bruyne. I partenopei hanno avuto problemi di infortuni in stagione, ma in questa gara hanno ritrovato anche Zambo-Anguissa, oltre al belga.

Da ex centrocampista dico che De Bruyne è un giocatore di calcio vero, capace di leggere gli half spaces. Nella nostra scelta tattica ci è mancato lo scappare prima. Poi loro hanno un giocatore straordinario per cercare quelle palle, Hojlund. Bisogna leggere prima le situazioni. Piccole cose per fare la differenza contro i campioni. De Bruyne ha una visione diversa del calcio, ha letto la partita prima di entrare. Questo anche per i maestri che ha avuto.

Si parla poi del reparto offensivo, e più in generale di come i due attaccanti siano troppo isolati.

Siamo cresciuti nella realizzazione di centrocampisti ed esterni. Mancano quelli degli attaccanti, ma sono sicuro che arriveranno. Mi auguro che anche Cheddira possa sbloccarsi al più presto. Quando fai un primo tempo del genere devi approfittarne.

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