header logo

Al Via del Mare cala il sipario sulla 33ª giornata di Serie A, e lo fa con un pareggio che pesa, eccome. Lecce e Fiorentina si fermano sull’1-1 nel cuore del Salento: un punto che muove la classifica dei giallorossi, ma non basta per uscire dalle sabbie mobili. La squadra di Eusebio Di Francesco resta infatti terzultima, ancora in piena bagarre salvezza.

Un pari che rompe il trend

Il segno X mancava da un po’, troppo per una squadra che vive sul filo dell’equilibrio. Dopo dieci partite senza pareggi (3 vittorie e 7 sconfitte), il Lecce torna a spartire la posta: non accadeva dal 24 gennaio, quando al Via del Mare finì 0-0 contro la Lazio.

Un dettaglio statistico che racconta molto: i salentini ritrovano una via di mezzo dopo settimane vissute tra alti e bassi, e lo fanno proprio davanti al loro pubblico.

tiago-gabriel
Tiago Gabriel

Tiago Gabriel, il gol che vale ossigeno

A rimettere in piedi la gara – e a ridare fiato all’attacco leccese – è Tiago Gabriel. Il difensore classe 2004 firma il suo secondo centro stagionale, ancora una volta al Via del Mare, proprio come contro il Cagliari lo scorso 19 settembre.

Un gol che vale doppio: interrompe un digiuno offensivo che durava da tre partite e conferma la crescita di un giovane sempre più decisivo. Non è un caso che, tra i difensori centrali nati dal 2004 in poi, solo Jacobo Ramón (classe 2005) abbia fatto meglio in questa Serie A.

Gallo, corsa e visione: stagione da record

C’è poi chi lavora nell’ombra ma lascia il segno. Antonino Gallo confeziona il suo quarto assist in campionato, un dato che certifica la sua miglior stagione nella massima serie.

Quattro passaggi vincenti, uno in più rispetto ai tre della scorsa annata: numeri che raccontano la maturazione di un esterno sempre più completo, capace di abbinare spinta costante e qualità nell’ultimo passaggio.

Classifica e prospettive

Il Lecce torna a fare punti, ma la strada resta in salita. Il pari contro la Fiorentina è un piccolo passo, più utile per il morale che per la classifica. Servirà continuità, soprattutto sotto porta, per trasformare segnali incoraggianti in risultati concreti.

Perché in questo momento della stagione, ogni gol pesa. E ogni punto può valere una salvezza.

Cruciani spiazza tutti: “Sinner? Meglio la lotta salvezza tra Lecce e Cremonese”
Lecce: maxi multa da 10mila euro e Tiago Gabriel squalificato