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Nel corso dell’ultima settimana il Questore di Lecce, Giampietro Lionetti, ha disposto un’intensificazione delle attività di controllo del territorio con l’obiettivo di rafforzare le misure di vigilanza e prevenire comportamenti ritenuti potenzialmente pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica.

L’azione, coordinata dalla Questura e attuata con il supporto delle articolazioni territoriali della Polizia di Stato, ha interessato l’intera provincia di Lecce, con particolare attenzione alle aree maggiormente esposte a fenomeni di illegalità diffusa, tra cui Gallipoli, Otranto e il capoluogo. I servizi sono stati realizzati con l’impiego di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine, affiancati da pattuglie dei Commissariati di pubblica sicurezza, così da garantire un controllo più capillare del territorio e una vigilanza più incisiva nei confronti di persone considerate pericolose.

Parallelamente sono stati predisposti anche interventi straordinari finalizzati a contrastare i reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti e alla criminalità minorile. Le attività operative sono state estese non solo al centro cittadino di Lecce, ma anche all’hinterland comunale, dove sarebbero emerse ulteriori criticità.

Particolare attenzione è stata dedicata ai luoghi di aggregazione abitualmente frequentati da soggetti dediti alla commissione di reati e spesso indicati come protagonisti di comportamenti capaci di generare allarme sociale. Tra le aree monitorate vengono indicate Piazzetta Alleanza, via Vittorio Emanuele, Piazzetta Santa Chiara, via Ascanio Grandi e la zona 167.

Focus specifico anche sulla zona della stazione ferroviaria di Lecce e sulle vie limitrofe, dove è stata segnalata la presenza di persone senza fissa dimora che utilizzerebbero l’area come riparo nelle ore diurne e notturne.

I servizi sono stati predisposti in particolare per garantire una vigilanza più assidua nei luoghi abitualmente frequentati da persone pregiudicate o ritenute pericolose, un rafforzamento dei controlli presso gli istituti scolastici del capoluogo, recentemente interessati da diversi episodi di furto, e un’intensificazione delle verifiche nell’area della stazione ferroviaria.

Sul piano operativo, il bilancio dell’ultima settimana parla di 2978 persone controllate e 1291 autoveicoli verificati. Si tratta del dato numerico più significativo di un’attività che, nelle intenzioni della Questura, punta a rendere più stabile e diffuso il presidio del territorio in tutta la provincia.

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