Calvarese sul rigore: "Pairetto? Decisione giusta ma gestione davvero brutta"
Il commento dell'ex arbitro sull'episodio di ieri nella sfida tra Lecce e Bologna
L'episodio del calcio di rigore prima assegnato e poi revocato al Lecce nella sfida di ieri contro il Bologna è stato commentato anche da Gianpaolo Calvarese, ex arbitro ed ora opinionista delle direzioni di gara attraverso il suo Calvar.it. Questo il suo commento riguardo quanto successo ieri.
Il commento di Calvarese
Nella gara tra Lecce e Bologna non sono mancati episodi importanti dal punto di vista arbitrale. Una dinamica, in particolare, ha scatenato le proteste dei giallorossi, e nel post partita anche il presidente Sticchi Damiani è tornato sull'episodio commentandolo così: “Non credo che per togliere un rigore questa sia la procedura giusta”.
Poco dopo l'inizio della ripresa, Pairetto aveva assegnato inizialmente un rigore ai padroni di casa per un fallo di Pessina su Paco Esteban, ma subito dopo ha cambiato idea fischiando un calcio di punizione per un intervento dello stesso attaccante spagnolo su Casale. Analizziamo quanto accaduto.

L'analisi della decisione di Pairetto
Qui dobbiamo distinguere due aspetti: la sostanza e la forma. Dal punto di vista sostanziale la decisione è corretta, sia sotto il profilo regolamentare sia sotto quello tecnico. È vero che Pairetto indica inizialmente il dischetto, ma ha tutta la facoltà di ripensarci, eventualmente anche su segnalazione di un assistente, più difficilmente del quarto ufficiale, considerata la distanza. La trattenuta, infatti, esiste ed è prolungata: comincia prima dell’ingresso in area di rigore.
Il timing e la gestione
Attenzione anche al timing della decisione: Pairetto fischia a fine azione, inizialmente per assegnare il rigore. Proprio per questo il VAR avrebbe la possibilità di intervenire, ma non lo fa perché la trattenuta fuori area effettivamente c’è. Dal punto di vista formale, invece, la gestione è davvero brutta. Indicare prima il calcio di rigore e poi spostare la decisione fuori area è una situazione che si poteva evitare.

