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Il tecnico dei giallorossi, Eusebio Di Francesco, ha risposto alle domande dei giornalisti in diretta su DAZN dopo Lecce-Fiorentina. Ecco le sue parole.

Rimpianti per non aver portato a casa la vittoria?

Fa parte di un percorso di crescita della squadra. Venivamo da un momento un po' delicato, da diverse sconfitte consecutive con squadre importanti, dove abbiamo anche lì commesso errori individuali che hanno compromesso quella partita. Per me abbiamo fatto molto bene, anche all'inizio della partita, prima di prendere gol. Poi abbiamo preso gol, abbiamo provato a reagire, siamo stati dentro la partita. Forse la seconda occasione che ha avuto la Fiorentina nasce da un fallo su Coulibaly. 

Nel secondo tempo li abbiamo messi lì per mezz'ora se non qualcosina in più. Ci sono state tante palle dentro l'area di rigore: colpo di testa di Stulić, l'occasione di Pierotti dentro l'area. Abbiamo avuto opportunità per fare gol, ma non siamo stati bravi a concretizzare. È un po' il cruccio di questa stagione, però mi tengo questa prestazione. Come ho detto ai ragazzi, con questa mentalità, con questa voglia, con questo desiderio di stare dentro le partite, di andarle a riprendere e anche di andarle magari a vincere, sicuramente potremo ottenere quello che è il risultato finale.

Il problema offensivo e soluzioni

Sicuramente possiamo crescere da questo punto di vista. Devo dire che oggi la squadra mi è piaciuta, ha ricercato quella che è la sua qualità migliore, la capacità di andare sugli esterni e creare subito la superiorità numerica mettendo diverse palle dentro l'area. Con Gandelman abbiamo una sorta di attaccante in più. Con i due attaccanti perderemmo grande equilibrio. Questa squadra credo che stia lavorando per ottenere quello che è il suo obiettivo, fino alla salvezza, attraverso un atteggiamento tattico, una certa organizzazione difensiva e offensiva. Dobbiamo lasciarci andare un po' di più negli ultimi 25 metri. Attraverso queste prestazioni, attraverso il lavoro settimanale, nel gesto tecnico, nella ricerca di attaccare determinati spazi all'interno della gara, credo che queste possano essere le soluzioni per poter migliorare la fase offensiva.

Sulle due settimane di ritiro

Andremo per concentrare tutte le nostre energie. Andiamo in ritiro perché sappiamo che è un momento delicato e vogliamo convogliare tutte le energie all'interno della squadra, facendo capire loro costantemente e continuamente che in questo momento della stagione possono fare la differenza.

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