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Youssef Maleh, centrocampista ancora di proprietà del Lecce in prestito ad Empoli, ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport, nella quale ha parlato anche del suo passato in giallorosso e con la maglia della Fiorentina. Ricordiamo che il calciatore italo-marocchino dovrà essere riscatto obbligatoriamente dall’Empoli il prossimo giugno in caso di salvezza della compagine toscana. Queste di seguito le sue parole per fotografare il momento che sta vivendo la squadra toscana dall’arrivo di Nicola: 

La differenza la fa l’atteggiamento che ora è diverso. Siamo riusciti a cambiarlo grazie al lavoro che stiamo facendo. In estate qui ci sono stati tanti nuovi. Salvezza? Quando sono arrivato in tanti parlavano di questo obiettivo. Adesso cerchiamo di non pensarci troppo. Se continuiamo così fare la storia del club sarà una conseguenza. 

Il passato tra Lecce e Fiorentina

Il centrocampista ha raccontato del suo passato tra il club giallorosso e quello viola 

Lecce? Un periodo difficile ma è un’esperienza che mi tengo stretta per ciò che mi ha insegnato, ovvero lottare per la salvezza in Serie A.Anche con la Fiorentina lo è stato. Posso solo ringraziare il club perché mi ha portato in Serie A, ma avevo bisogno di una continuità che a Firenze non potevo avere. Differenze tra Fiorentina e Empoli? L'ambiente direi. Anche a Empoli c’è grande passione da parte dei tifosi ma qui è concesso qualche errore in più. Alla Fiorentina se sbagli rischi di finire in panchina per qualche partita.

Centrocampisti più forti affrontati

Infne, il centrocampista dell’Empoli ha parlato dei suoi colleghi di ruolo, indicando i più forti affrontati in Serie A fino a questo momento 

Direi Barella, Milinkovic-Savic e Rabiot. Questi sono quelli che mi hanno messo più in difficoltà. Il centrocampo dell'Inter poi è impressionante. 

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