Il Como sconvolge le regole allo stadio: è un modello replicabile?
La società lariana è pronta ad introdurre due regole che possono essere oggetto di discussione
Il Lecce, insieme ad altre squadre di Serie A, ha presentato la campagna abbonamenti per la prossima stagione. La società giallorossa ha tenuto le stesse regole del passato, dando maggiore importanza ai vecchi abbonati.
A Como, invece, hanno voluto stravolgere completamente le regole del gioco, modificando tutto quello che è accaduto in passato. Ecco le due grandi novità introdotte dalla società lariana.
Regolamento stadio e biglietti
La prima parte del comunicato:
Con la domanda per le partite casalinghe più alta che mai, vogliamo assicurarci che i biglietti rimangano ai tifosi del Como e che il Sinigaglia continui a essere un luogo sicuro e piacevole per tutti. I titolari di abbonamento che dovessero assentarsi a più di tre partite casalinghe senza aver informato preventivamente il club e senza un motivo valido, potranno perdere l’abbonamento e il diritto di rinnovarlo.

La spiegazione del club lariano
Vogliamo che ogni posto disponibile venga occupato da tifosi del Como. Per questo motivo, i biglietti emessi per i sostenitori del Como dovranno essere ceduti esclusivamente ad altri tifosi del Como. Queste modifiche sono state introdotte per tutelare i nostri tifosi, mantenere la tribuna un ambiente a misura di famiglia e preservare l'atmosfera che rende speciale il Sinigaglia.
Abbigliamento della squadra ospite
Con riferimento a tutti i settori dello Stadio, ad eccezione delle aree riservate ai tifosi ospiti (curva ospiti), non sarà consentito l’accesso a chi indossa maglie, sciarpe o altri simboli della squadra ospite (da intendersi: maglie, sciarpe, giacche, felpe o altri indumenti e/o oggetti che chiaramente saranno riconducibili ai simboli e colori sociali della squadra ospite), per cui il Como si riserva altresi di applicare la misura dell’allontanamento nel corso della gara. Quanto disposto a questo punto non si applicherà alla delegazione ufficiale della squadra ospite (rappresentanti, dirigenti, staff, familiari dei calciatori), e ai relativi ospiti e sponsor, ai quali il Como potrà riservare specifiche aree all’interno della Tribuna e Hospitality.
La domanda adesso è solo una: rimarrà un modello unico o tante squadre replicheranno questo idea? Sembra strano, in un'epoca in cui si cerca di favorire l'unione ed il rispetto tra le tifoserie, leggere di iniziative che favoriscono divisioni tra supporter di squadre avversarie.

