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Gianluca Di Marzio, noto giornalista sportivo, ha parlato così della decisione di lasciare il Lecce da parte di Pantaleo Corvino durante il suo podcast “Caffè Di Marzio”. Ecco di seguito le sue parole: 

Il calciomercato che inizia oggi inizia senza un grande protagonista, ovvero Pantaleo Corvino. Pantaleo Corvino ha fatto la storia del calciomercato, soprattutto negli ultimi 30-40 anni. Un direttore sportivo che ha fatto le fortune delle proprie squadre, un direttore sportivo abile a scoprire, scovare i giocatori con i propri occhi, con le proprie amicizie, con il proprio istinto e non sicuramente con i dati o con gli algoritmi.

I motivi della sua scelta 

Pantaleo Corvino ha deciso di lasciare il Lecce dopo essere tornato sei anni fa, averlo riportato in Serie A dalla Serie B e aver costruito cinque salvezze consecutive storiche in Serie A. Ha deciso di fermarsi perché è troppo stanco, perché tutti questi traguardi sono stati conquistati all’ultimo e dopo sacrifici, dopo rincorse davvero straordinarie, anche dopo una sfida continua con la sua terra, una terra che deve amarlo, deve ringraziarlo per quello che ha fatto, ma ogni tanto lo ha anche criticato e che ha lasciato delle ferite che col tempo si rimargineranno.

Non smetterà 

Pantaleo Corvino però non smetterà di fare il direttore sportivo, i dirigenti del Lecce hanno provato a convincerlo fino all’ultimo. Continuerà, ripartirà quando avrà smaltito questa stanchezza e quando si sentirà più forte, più riposato, pronto per altre avventure. Mercoledì ci sarà una conferenza stampa in cui ci saranno le ultime chicche verbali di Corvino.

La lista di tutti i suoi colpi 

Fare una lista di quelli che sono stati i colpi di Pantaleo Corvino nella storia del calciomercato è difficilissimo. Pensate soltanto che ancora adesso stiamo parlando di un Dusan Vlahovic che è in scadenza di contratto e che la Juve vuole rinnovare. Pensate che Pantaleo Corvino lo prese dal Partizan Belgrado quando praticamente aveva appena debuttato in prima squadra e arrivò alla Fiorentina per giocare nelle giovanili. Il Lecce stesso è rimasto in Serie A grazie sicuramente a risultati e a prestazioni tecniche ma anche grazie a plusvalenze davvero pazzesche. L’ultima è quella di Krstovic l’anno scorso, venduto a 35 milioni all’Atalanta e comprato da Corvino a circa 3. Pantaleo Corvino ha venduto Dorgu al Manchester United ed è un protagonista in Premier League dove tutti vogliono andare avendolo preso per poche centinaia di migliaia di euro.

Rapporto personale

Parlo così non per favori che dà ai giornalisti, trovare le sue notizie era difficilissimo si è arrivati a degli scontri, anche con me. Diceva ‘non date questa notizia a Di Marzio se no salta’. Lo capivo. Il budget era poco e l’inserimento di una squadra è un rischio. Quante trattative con Rino Foschi, sfide all’hotel Hilton in cui noi cronisti di mercato trovavamo tutti loro nella hall. Ci mancherà Corvino, ci mancherà quel tipo di calciomercato, ma lo aspettiamo presto. 

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