header logo

Il Lecce torna a vincere 3-0 in trasferta dopo quasi due anni e mezzo. Il successo conquistato sul campo dell'Udinese riporta alla memoria il 21 aprile 2024, quando la squadra allenata da Luca Gotti travolse il Sassuolo al Mapei Stadium di Reggio Emilia, nella 33ª giornata di Serie A.

Allora furono Gendrey, Dorgu e Piccoli a firmare il successo giallorosso. Questa volta ci hanno pensato sempre.due difensori ed un attaccante, Gaspar, N'Dri e Siebert, regalando a Eusebio Di Francesco la vittoria più larga della sua gestione.

Due partite disputate entrambe di domenica alle 12:30, concluse con lo stesso risultato e accomunate da un'altra curiosità: in entrambi i casi il Lecce ha sbloccato il punteggio all'11° minuto.

Sassuolo-Lecce 0-3, cosa accadde il 21 aprile 2024

Il Lecce arrivò a Reggio Emilia impegnato nella lotta per non retrocedere. Luca Gotti, subentrato a Roberto D'Aversa poche settimane prima, aveva modificato l'assetto della squadra, trovando maggiore equilibrio e solidità difensiva.

La partita contro il Sassuolo si indirizzò subito a favore dei salentini. All'11° minuto Valentin Gendrey portò avanti il Lecce con un colpo di testa su calcio di punizione battuto da Oudin.

Appena quattro minuti dopo arrivò il raddoppio: Gallo servì Patrick Dorgu, che superò Consigli per lo 0-2.

Il terzo gol arrivò al 61°, quando Roberto Piccoli sfruttò un assist di Nikola Krstovic per chiudere definitivamente la partita.

Fu un successo pesantissimo per la classifica. Il Lecce salì a 35 punti, avvicinandosi sensibilmente alla permanenza in Serie A, poi conquistata al termine della stagione.

Rileggi la cronaca di Sassuolo-Lecce 0-3 del 21 aprile 2024. Per ripercorrere il contesto della vittoria, ecco anche l'analisi di PianetaLecce del 2024.

Falcone, Gallo, Pierotti e Berisha: i quattro reduci di quella vittoria

A distanza di due anni e mezzo, della formazione protagonista di quel successo sono rimasti nel Lecce quattro calciatori: Wladimiro Falcone, Antonino Gallo, Santiago Pierotti e Medon Berisha.

Falcone e Gallo erano titolari nella partita di Reggio Emilia. Il portiere difendeva già i pali giallorossi, mentre il terzino sinistro fu uno dei migliori in campo, contribuendo direttamente al raddoppio con l'assist per Dorgu.

Diversa la situazione di Pierotti e Berisha, che partirono dalla panchina e subentrarono nel secondo tempo. Il centrocampista prese il posto di Dorgu al 75°, mentre l'argentino entrò all'84° per Krstovic.

Dei quattro, Falcone e Gallo sono stati titolari anche nella vittoria di Udine. Pierotti è entrato nella ripresa, mentre Berisha non era a disposizione di Di Francesco.

Il resto della squadra è profondamente cambiato. Nel 2024 davanti a Falcone giocavano Gendrey, Baschirotto, Pongracic e Gallo. Il centrocampo si affidava a Blin e Rafia, con Oudin e Dorgu sulle fasce, mentre Krstovic e Piccoli componevano la coppia offensiva.

Udinese-Lecce 0-3, dalla squadra di Gotti a quella di Di Francesco

Il successo di Udine è arrivato con un Lecce costruito su principi differenti rispetto alla squadra allenata da Gotti.

Di Francesco ha schierato i giallorossi con il 4-3-3, puntando sulla velocità degli esterni e su una pressione aggressiva per mettere in difficoltà la costruzione dell'Udinese.

La partita si è sbloccata ancora una volta all'11°, proprio come accadde a Reggio Emilia. Stavolta è stato Gaspar a trovare il vantaggio di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo.

Al 32° è arrivato il raddoppio di N'Dri, protagonista di una prestazione che ha creato enormi difficoltà alla difesa friulana.

A completare il tris è stato Siebert all'86°, con un recupero offensivo e una conclusione che ha fissato il risultato sullo 0-3.

Il punteggio avrebbe potuto essere anche più largo, considerando le numerose occasioni non sfruttate, soprattutto da Geubbels, e il palo colpito da Esteban nel finale.

Rileggi la cronaca completa di Udinese-Lecce 0-3.

Due vittorie per 0-3, due momenti diversi del Lecce

Il successo contro il Sassuolo arrivò nella fase decisiva del campionato 2023/24 e permise alla squadra di Gotti di compiere un passo importante verso la salvezza.

Quello di Udine, invece, arriva alla settima giornata della stagione 2026/27, con Di Francesco che cerca continuità dopo un avvio di campionato complicato.

Al termine della gara, il tecnico ha espresso tutta la propria soddisfazione, definendola la migliore prestazione del suo Lecce.

Due allenatori diversi, sei marcatori differenti e un organico profondamente rinnovato. A unire le due vittorie, oltre al risultato, ci sono soprattutto quattro calciatori che hanno attraversato entrambe le stagioni: Falcone, Gallo, Pierotti e Berisha.

NOVITÀ SU PIANETALECCE
Ora puoi dire la tua
Iscriviti e partecipa alla discussione. Ti basta la tua email.
↓
Dove trovo i commenti? Cerca Commenti sotto la foto della notizia oppure in basso sullo schermo del tuo smartphone.
Gaspar: "Era una partita importante per noi. Il gol? Più importante il risultato"
Ingrosso: "Tre punti pesantissimi e porta inviolata, ma c'è una nota negativa"