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Eusebio Di Francesco interviene ai microfoni della sala stampa del “Via del Mare” al termine di Lecce-Roma. Queste le sue parole. 

La partita

Mi prendo la responsabilità di questa sconfitta e di questo brutto primo tempo, abbiamo perso contro una squadra forte ma non siamo mai entrati in partita. Il piano gara non è andato come avremmo voluto, c'erano scelte che si legavano a quanto visto dalla Roma con la Fiorentina e quanto fatto da noi a Venezia. L'avevo preparata tutta la settimana così. Ero convinto ci potesse dare dei vantaggi, non è stato così e mi assumo le mie responsabilità.

Geubbels

Ha un problema alla caviglia, sta andando a fare gli esami, ha la caviglia bella gonfia, ha fatto un movimento strano in uno scontro. Bisogna essere pronti a impattare contro difensori che ti mangiano.

Le disattenzioni 

Oggi c'è la possibilità di scrivere tante cose negative. Questa gara ci può servire da lezione. Sono stato ingannato dalla settimana che abbiamo fatto, il mercato può condizionare ma non voglio alibi. Non ho visto nulla di quello che si era detto alla vigilia, i fatti hanno dimostrato che dall'allenatore ai calciatori non si è portato quello che avremmo voluto.

Batosta

A volte nelle batoste si trova la dimensione giusta, con autocritica. Il mercato dal mio punto di vista non è finito, ci può essere qualche uscita e qualche entrata. Secondo me un po' abbiamo pagato le conseguenze di questo.

Mercato

Abbiamo bisogno di nuovi elementi e di muovere qualcosa. Se esce qualcuno come il Tiago Gabriel della situazione dobbiamo porre rimedio subito. Oggi non mi aspettavo questa partita. Tutti dobbiamo fare autocritica e capire che c'è l'aspetto caratteriale di ognuno di noi, per fare il calciatore bisogna avere determinazione. Ho visto la Roma aggressiva sul 4-0, questo ci deve insegnare la partita di oggi, anche i giocatori di altissimo livello non mollano nulla.

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