Jeda: "Il caso Banda mi fa arrabbiare. Lecce merita rispetto"
Le parole dell'ex attaccante giallorosso, rilasciate sui propri social, sulla vicenda che vede protagonista il calciatore zambiano
Dopo Ciccio Cosenza, anche un altro ex calciatore del Lecce ha espresso il proprio punto di vista sulla vicenda che riguarda Lameck Banda. L’esterno offensivo zambiano è ancora legato al club giallorosso per un’altra stagione, ma sarebbe vicino al trasferimento all’Al-Swehly SC dopo essere sparito dai radar della società parlando di un presunto disagio e lamentando trattamenti economici non adeguati.
“La vicenda di Banda mi dispiace. E, sinceramente, mi fa anche arrabbiare”, spiega Jeda, ex attaccante giallorosso durante la stagione 2012/13, sui propri social. “Non conosco ogni dettaglio e non voglio fare il giudice. Ma una cosa la so: quando parti da lontano e il calcio ti porta a giocare in Serie A, in una città come Lecce, devi ricordarti ogni giorno da dove sei partito”, prosegue.
Il calciatore parla della sua esperienza nel Lecce e delle sue sensazoni: “Io a Lecce sono arrivato con tanti sogni e una fame enorme. Quella città mi ha accolto, mi ha dato fiducia e mi ha permesso di vivere qualcosa che sembrava impossibile. Non mi sono mai sentito più grande di quella maglia. Mi sono sempre sentito fortunato a poterla indossare”.
Jeda sottolinea che, anche in caso di problemi o della volontà di cambiare squadra, un giocatore debba assumersi le proprie responsabilità e rispettare club, compagni e tifosi: “Puoi voler cambiare squadra. Puoi avere dei problemi. Puoi scegliere un’altra strada. Ma devi metterci la faccia. Perché il rispetto per il club, per i compagni e soprattutto per i tifosi viene prima di tutto. Lecce non ti chiede di essere perfetto. Ti chiede di dare tutto e di rispettare quello che rappresenti. Io sarò sempre grato a quella città e a quella gente. Per questo questa storia mi fa male. Lecce merita rispetto. Sempre”.




