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Quando il Lecce sale a Como, la storia non sorride ai giallorossi. I precedenti in casa del Como 1907 raccontano una tradizione fortemente sbilanciata: 16 gare ufficiali tra campionato e Coppa Italia, con 12 vittorie lombarde, 3 pareggi e una sola affermazione salentina.

Un dato che pesa, soprattutto in campionato, dove il US Lecce non ha mai vinto sul campo lariano.

Un tabù lungo quasi un secolo

Il primo incrocio risale alla Serie B 1931/32: 2-0 per i padroni di casa. Da allora, il copione si è ripetuto più volte, tra Serie B, Serie A e Coppa Italia.

Negli anni Ottanta, periodo di crescita per entrambe le società, il Lecce ha spesso pagato dazio: 2-0 nel 1986 in Serie A, 2-1 nel 1988/89, 2-0 nel 1982/83 in B. Anche nei momenti migliori della propria storia, il Sinigaglia è rimasto campo complicato.

L’unico squillo giallorosso è arrivato in Coppa Italia 1982/83: 0-1 esterno, successo che resta isolato nel panorama dei precedenti.

L'unica vittoria del Lecce

L’unica vittoria del Lecce a Como resta quella del 22 agosto 1982, in Coppa Italia. Allo stadio Sinigaglia i giallorossi si imposero per 1-0 grazie alla rete di Sergio Magistrelli al 61’. In panchina sedeva Mario Corso, mentre in campo il Lecce seppe interpretare la gara con ordine e cinismo, colpendo nel momento decisivo e difendendo il vantaggio fino al triplice fischio. È un successo che, pur maturato in Coppa e non in campionato, rappresenta ancora oggi l’unico acuto salentino sul lago e l’eccezione che interrompe una tradizione storicamente favorevole ai lariani.

I confronti più recenti

Negli ultimi anni il trend non è cambiato.

Serie A 2024/25: 2-0 per il Como

Serie B 2021/22: 1-1

Lega Pro 2012/13: 2-2

Il Lecce ha trovato qualche pareggio, ma senza mai riuscire a invertire la rotta in maniera definitiva. Il dato offensivo è indicativo: 9 gol segnati in 16 partite, meno di una rete ogni due gare.

Una sfida da ribaltare

I numeri raccontano una trasferta storicamente ostica. Tuttavia, ogni statistica vive nel passato. Le stagioni cambiano, gli organici si rinnovano, le categorie mutano. 

Oggi anche il presente sembra parlare la lingua del Como. La squadra guidata da Cesc Fàbregas è una struttura solida, costruita con investimenti importanti e ambizioni dichiarate. Per il Lecce di Eusebio Di Francesco il compito è complesso: affrontare una formazione attrezzata e, allo stesso tempo, provare a ribaltare una tradizione che sul lago è sempre stata avara di soddisfazioni.

La storia dice Como. Il presente, sulla carta, dice ancora Como. Eppure il calcio non è una scienza esatta: anche il calabrone, secondo la teoria, non avrebbe dovuto volare. Poi però vola lo stesso.

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