Dal Lecce ai playoff di Serie B: Burnete e Petriccione in semifinale tra futuro e nostalgia
L’attaccante rumeno, ancora di proprietà dei giallorossi, sogna la Serie A con la Juve Stabia; l’ex regista della promozione del 2019 guida invece il Catanzaro nella sfida al Palermo
La corsa verso la Serie A entra nel vivo e i playoff di Serie B regalano subito emozioni, colpi di scena e storie che si intrecciano anche con il passato e il presente del Lecce. Al “Braglia” la Juve Stabia piazza la zampata all’ultimo respiro, supera il Modena per 1-0 e vola in semifinale playoff dove troverà il Monza. Festa grande per le Vespe, capaci di colpire nel momento più pesante della partita dopo una gara lunga, bloccata e tesissima.
Nel primo tempo le occasioni migliori arrivano una per parte. Dopo appena sei minuti Ambrosino sfiora il vantaggio con una punizione che si stampa sul palo facendo trattenere il fiato al Braglia. Il Modena risponde nel finale di frazione: Maistro inventa per Cacciamani che taglia in area e conclude al volo incrociando sul secondo palo, con il pallone che termina fuori di pochissimo.
Nella ripresa i canarini alzano i giri del motore e costruiscono la chance più clamorosa al 70’, quando Confente diventa protagonista assoluto murando per due volte consecutive Gliozzi. È il momento migliore dei padroni di casa, che poco dopo sprecano ancora con Massolin dal limite dell’area. Occasioni mancate che pesano come macigni, perché la Juve Stabia resta viva e all’86’ trova il colpo che vale la semifinale: sugli sviluppi di un corner nasce una mischia nell’area piccola e Kevin Zeroli, appena entrato, inventa una spettacolare rovesciata che batte Pezzolato e fa esplodere il settore ospiti.
Ad attendere la squadra campana adesso ci sarà il Monza, in una doppia sfida che promette spettacolo: andata a Castellammare il 16 maggio, ritorno allo U-Power Stadium il 19.
Ma i playoff sorridono anche al Catanzaro, che supera con autorità l’Avellino e si prende la semifinale contro il Palermo di Filippo Inzaghi. I calabresi vincono 3-0 al termine di una gara intensa e molto più combattuta di quanto dica il risultato finale.
Il match si accende nel finale di primo tempo. L’Avellino sfiora il vantaggio con Besaggio dopo una sanguinosa palla persa da Liberali, ma Pigliacelli salva tutto. Passano due minuti e il Catanzaro colpisce: Jacopo Petriccione disegna il lancio perfetto per Pontisso che controlla, arriva al limite e batte Iannarilli con un destro rasoterra a giro che vale l’1-0.
Nella ripresa i giallorossi cercano subito di indirizzare la sfida. Iannarilli tiene in vita l’Avellino con un grande intervento su Liberali, mentre poco dopo il VAR annulla il raddoppio firmato Di Francesco per fuorigioco. Il Catanzaro continua però a spingere e sfiora ancora il gol con Pontisso, che colpisce addirittura il palo direttamente da calcio d’angolo. Nel finale sale in cattedra Cassandro con una conclusione violentissima sotto la traversa dopo l’assist di Favasuli, prima del sigillo definitivo dal dischetto di Pietro Iemmello.

Semifinale con un pezzo di Lecce
Dentro queste semifinali playoff, però, c’è anche un pezzo importante di Lecce.
Nella Juve Stabia infatti trova spazio Rareș Burnete, attaccante rumeno classe 2004 ancora di proprietà del Lecce e protagonista di una stagione di crescita importante in Serie B. Con la maglia delle Vespe Burnete si è ritagliato il ruolo di preziosa alternativa offensiva, alternando presenze dal primo minuto a ingressi a gara in corso. Per lui, fin qui, 26 presenze complessive, un gol, due assist e 1072 minuti giocati, oltre a sei ammonizioni. Numeri che raccontano il percorso di maturazione di un attaccante giovane ma già capace di lasciare intravedere qualità interessanti.

Jacopo Petriccione
Dall’altra parte c’è invece un volto che a Lecce i tifosi conoscono molto bene: Jacopo Petriccione. Ex regista giallorosso e protagonista della promozione in Serie A del 2019, oggi è uno dei punti di riferimento del Catanzaro. Il centrocampista ha recentemente rinnovato il proprio contratto fino al 30 giugno 2027 e continua a essere il cuore del gioco della squadra calabrese. In questa stagione di Serie B ha collezionato 28 presenze, due reti — tra cui quella pesantissima nel 4-2 contro lo Spezia del 25 aprile — e un assist, arrivato proprio nell’ultimo turno playoff contro l’Avellino. A confermare il suo peso tattico ci sono soprattutto i 2177 minuti giocati, segnale di una centralità assoluta nello scacchiere giallorosso.
I playoff di Serie B entrano così nella fase decisiva, tra sogni di promozione, colpi di scena e storie che continuano a legare piazze diverse. E Lecce, anche stavolta, osserva da vicino: tra giovani ancora di proprietà e vecchi protagonisti mai dimenticati.



