Galatina, presunta aggressione sessuale: dopo i domiciliari l’indagato finisce in carcere
La denuncia di una giovane risale al 29 settembre. I Carabinieri hanno individuato il presunto responsabile in meno di 48 ore; il 5 ottobre è stata eseguita una misura più restrittiva.
Un uomo è stato trasferito nella Casa Circondariale di Lecce nell’ambito dell’indagine avviata dai Carabinieri di Galatina dopo la denuncia presentata il 29 settembre da una giovane donna per una presunta aggressione sessuale.
Secondo quanto ricostruito, i militari della locale Stazione hanno avviato immediatamente gli accertamenti, incrociando le immagini dei sistemi di videosorveglianza con altri riscontri raccolti sul territorio. L’attività investigativa avrebbe consentito di individuare il presunto responsabile in meno di 48 ore.
Galatina, dalle indagini alla misura cautelare
Il primo provvedimento è stato eseguito il 1° ottobre: l’uomo era stato sottoposto agli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico. Il quadro è stato poi nuovamente valutato dall’Autorità giudiziaria.
Nella giornata del 5 ottobre i Carabinieri hanno dato esecuzione a un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare. L’indagato è stato quindi accompagnato nel carcere di Lecce.
Gli accertamenti dopo la denuncia
L’indagine è stata condotta in raccordo con la Procura della Repubblica di Lecce. Gli elementi raccolti dagli investigatori e le successive decisioni cautelari riguardano una fase ancora non definitiva del procedimento.

