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Nel calcio, come nella vita, le aspettative possono essere una lama a doppio taglio. Pontus Almqvist, l’ala destra svedese del Lecce, ne sa qualcosa. Dopo un girone di ritorno al di sotto delle aspettative, il Direttore Generale Pantaleo Corvino avrebbe deciso di non puntare più su di lui per la prossima stagione.

Questa deduzione che facciamo, è dovuta a diverse riflessioni che riguardano il calciatore scandinavo. Intanto se paragoniamo la sua stagione a quella di Gabriel Strefezza notiamo delle analogie rispetto alla stagione 22/23: entrambi partiti benissimo, poi affievoliti nel corso del campionato fino a sparire. Proprio lì si è rotto il legame con il brasiliano e, pensiamo, proprio li si è rotto quello con Pontus.  

Almqvist, arrivato in prestito dal Rostov, ha mostrato lampi di talento che hanno fatto ben sperare i tifosi salentini. Tuttavia, se le prestazioni sono opinabili, i numeri parlano chiaro: solo 2 gol e 3 assist in 30 partite di Serie A nella stagione 23/24. Una resa che, evidentemente, non ha soddisfatto la dirigenza giallorossa.

Corvino, noto per le sue scelte ponderate e lungimiranti, potrebbe per questo aver chiuso la porta a un possibile acquisto a costo zero del giocatore. Nonostante la possibilità di assicurarsi le prestazioni di Almqvist senza oneri di trasferimento, il Lecce guarda altrove, alla ricerca di nuovi talenti che possano elevare il livello tecnico della squadra.

La decisione di Corvino non sorprende, considerando la sua filosofia di costruire una squadra competitiva e sostenibile. In una recente conferenza stampa, ha sottolineato l’importanza dei risultati e del bilancio, lasciando intendere che ogni scelta è il frutto di un’attenta analisi.

 

 

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