Sicurezza tra Gallipoli e Mancaversa: blitz dei Carabinieri contro il lavoro nero e la criminalità diffusa
Operazione coordinata durante il ponte del 25 aprile: scoperte gravi irregolarità lavorative a Gallipoli e sequestrati oggetti di valore e armi a Taviano
In occasione del ponte della Liberazione, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Lecce ha intensificato i controlli nelle zone a più alta densità turistica per contrastare i fenomeni di illegalità. Gli interventi, che hanno visto la collaborazione di reparti specializzati, si sono concentrati in particolare sulla tutela del lavoro a Gallipoli e sul contrasto ai reati contro il patrimonio nella zona di Mancaversa.
Gallipoli: giro di vite sul lavoro nero e sicurezza nei cantieri
Nella giornata del 25 aprile, i Carabinieri della Compagnia di Gallipoli, insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro (N.I.L.), hanno effettuato ispezioni mirate presso due aziende del territorio, riscontrando in entrambi i casi gravi irregolarità.
- Lavoro irregolare: Durante i controlli sono stati individuati quattro lavoratori impiegati "in nero".
- Sanzioni e sospensioni: Le violazioni hanno portato a sanzioni amministrative e ammende per un totale superiore ai 47.000 euro, oltre alla sospensione immediata delle attività imprenditoriali.
- Denunce: Sono stati deferiti alla Procura della Repubblica il titolare di un'azienda edile di Matino (operante in un cantiere sulla litoranea sud Gallipoli-Leuca), il direttore dei lavori per omessa vigilanza e l'amministratore di una società turistico-ricettiva.
Marina di Mancaversa: fermati con orologi di valore e attrezzi da scasso
Parallelamente, nel pomeriggio del 25 aprile a Taviano, presso la località Marina di Mancaversa, i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Casarano hanno intercettato due uomini di 35 e 32 anni, già noti alle forze dell'ordine.
A seguito di una perquisizione del veicolo, i militari hanno rinvenuto un vero e proprio "kit" per scassi e oggetti di dubbia provenienza:
- Cinque orologi di valore e orecchini in argento.
- Vari attrezzi da scasso, due coltelli e un revolver a salve calibro 9 mm sprovvisto del tappo rosso di sicurezza.
Tutto il materiale è stato sequestrato e i due soggetti sono stati denunciati per ricettazione, porto di armi od oggetti atti ad offendere e possesso ingiustificato di grimaldelli.
Queste attività rientrano nel piano di prevenzione per garantire la legalità in vista della stagione estiva. Si precisa che i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e le responsabilità penali dovranno essere accertate in sede di processo.


