Falcone: "A Lecce sto benissimo. Obiettivi? Migliorare i clean sheet e salvezza"
L'intervista al portiere e capitano dei giallorossi pubblicata sul canale YouTube del club
Il portiere e capitano del Lecce, Wladimiro Falcone, è stato protagonista dell'ultima intervista pubblicata sul canale YouTube dei giallorossi. Il portiere romano ha parlato di numerosi temi, tra cui il record di presenze, il ritorno di Marco Bleve e l'approccio alla nuova stagone. Ecco le sue parole.
Quanto è cresciuto Falcone in questi 5 anni
Sento di essere cresciuto tantissimo. Ricordo che il primo anno mi sentivo ancora un ragazzino, magari non con la personalità di adesso. Andando avanti con gli anni, il ruolo che ho avuto in questa società ed in questa squadra mi hanno fatto crescere tantissimo. Da due anni sono capitano, quindi devo essere un leader. Cerco di esserlo e sento che in questi anni mi sono arricchito di esperienza. Cerco di trasmetterla anche ai miei compagni.
Le 162 presenze nel Lecce
Chi lo avrebbe detto (ride, ndr). Il primo anno sono arrivato in prestito quindi l'idea non era quella di rimanere così tanto a lungo. Invece è andata così. Sono fiero e orgoglioso di aver raggiunto questo record e di aver battuto il record di due portieri che hanno fatto la storia qui (Lorieri e Nardin, ndr). Il legame con questa città è fantastico, non smetterò mai di ringraziare soprattutto il presidente per la fiducia che ha avuto in me. Poi la città è fantastica. Ogni volta che vado in giro la gente mostra grande affetto. Io cerco di restituirlo anche in campo. A Lecce sto benissimo.
L'approccio a questo nuovo anno in Serie A
Bisogna cercare le motivazioni dentro. Poi penso sempre una cosa: abbiamo tantissimi abbonati e tanta gente che confida in noi. Io cerco di non deluderli perché ogni volta che perdiamo sento il peso della gente. Non vorrei mai questo, quindi cerco di dare sempre il meglio e raggiungere l'obiettivo il prima possibile per far felici loro, che nonostante le difficoltà vengono allo stadio. Quest'anno spero di migliorare i clean sheet e spero soprattutto di raggiungere la salvezza il primo possibile, magari non all'ultima giornata.
Il ritorno di Bleve
L'affiatamento nel gruppo di portieri è importantissimo. Vengo da due anni con Christian (Früchtl, ndr) che è un grandissimo portiere e bravissimo ragazzo, solo che parlava poco italiano. Si parlava inglese. Quest'anno con Marco si parla leccese (ride, ndr). E' una cosa bella, siamo amici. Anche in questi anni siamo rimasti in contatto.
L'inserimento dei nuovi compagni
Tutti ottimi giocatori. Devo dire che si stanno integrando bene. Ci vuole tempo per assimilare quello che chiede il mister. Sono tutti bravi ragazzi, e cerco di far capire che siamo una famiglia.
L'importanza di partire bene in campionato
E' importantissimo. Abbiamo già 6 punti, ma abbiamo fatto anche brutte sconfitte. Gli scontri diretti sono a nostro favore contro due dirette interessate. Ora proviamo ad andare avanti su questa strada.
La continuità con staff, allenatore e l'ossatura della squadra
Bravi il mister ed il direttore a mantenere questa ossatura. Ci conosciamo quasi tutti. I giocatori sanno cosa vuole il mister, quindi non c'è stata quella, tra virgolette, perdita di tempo per assimilare i concetti. Anche per questo siamo partiti abbastanza bene e questo è un valore aggiunto.
L'importanza per un portiere della conoscenza del reparto difensivo
Questa è un'altra grandissima cosa. Conosco i miei difensori quindi so che posso fidarmi di loro. Abbiamo una difesa portoghese, quindi ho dovuto imparare anche il portighese (ride, ndr). Dall'anno scorso si è creato un bel gruppo e vogliamo mantenere la porta inviolata. Mi fido di loro e conosco le loro caratteristiche.

