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Il futuro di Morten Hjulmand sarà ancora lontano dall'Italia. Dopo le indiscrezioni che nelle ultime settimane lo avevano accostato anche a un possibile ritorno in Serie A, il centrocampista danese è ormai a un passo dal trasferimento all'Atletico Madrid di Diego Simeone.

L'accordo tra il giocatore e il club spagnolo è stato raggiunto da tempo e, secondo le ultime indiscrezioni provenienti dalla Spagna e dal Portogallo, resta ormai da definire soltanto l'intesa definitiva tra Atletico e Sporting Lisbona. 

Le cifre dell'operazione

Lo Sporting aveva inizialmente respinto una prima offerta degli spagnoli, ritenuta troppo bassa dal presidente Frederico Varandas. La distanza tra le parti, però, si è progressivamente ridotta.

Secondo i media iberici, l'operazione dovrebbe chiudersi sulla base di 40 milioni di euro di parte fissa più 5 milioni di bonus, mentre il danese firmerà un contratto fino al 2031 con i Colchoneros.

Per permettere la definizione dell'affare, lo Sporting ha anche concesso al proprio capitano alcuni giorni di permesso supplementare, evitando il rientro immediato agli allenamenti in attesa della fumata bianca. 

Il Milan ci aveva pensato

Negli ultimi mesi Hjulmand era stato accostato anche al Milan, soprattutto per il rapporto con Ruben Amorim, che lo aveva valorizzato allo Sporting.

L'elevata richiesta economica del club portoghese, però, ha reso impossibile un inserimento concreto dei rossoneri, lasciando campo libero all'Atletico Madrid. 

Una valutazione raddoppiata

A distanza di tre anni, il valore del centrocampista è praticamente raddoppiato. Il Lecce lo aveva ceduto allo Sporting per circa 20 milioni più bonus.

Con il trasferimento all'Atletico Madrid, Hjulmand conferma di essersi affermato tra i migliori mediani del panorama europeo, completando un percorso iniziato proprio a Lecce quando era ancora un perfetto sconosciuto nel calcio internazionale.

Per i tifosi giallorossi resta la soddisfazione di aver visto sbocciare al Via del Mare un giocatore destinato oggi a vestire la maglia di uno dei club più prestigiosi d'Europa.

Quanto guadagna il Lecce

C'è però un aspetto economico che riguarda anche il Lecce. Pur non avendo inserito alcuna percentuale sulla futura rivendita al momento della cessione allo Sporting Lisbona, il club giallorosso beneficerà del contributo di solidarietà FIFA. Il regolamento prevede che il 5% dell'importo del trasferimento venga trattenuto e ripartito tra le società che hanno contribuito alla formazione del calciatore tra i 12 e i 23 anni

Nel caso di Hjulmand, nato nel giugno 1999, il contributo sarà suddiviso principalmente l'Admira Wacker ed il Copenhagen, dove è cresciuto fino ai 21 anni, e il Lecce, che lo ha avuto in rosa dal gennaio 2021 fino all'estate del 2023, accompagnandone la crescita tra i 21 e i 23 anni. Un introito inferiore rispetto a una clausola sulla rivendita, ma comunque un ulteriore beneficio economico derivante dall'operazione che porterà il centrocampista danese all'Atletico Madrid.

Per approfondire: Hjulmand all'Atletico, il Lecce incassa ancora: ecco come funziona il contributo di solidarietà FIFA  

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