Lecce, situazione centrocampo: perso un leader ma è tutto sotto controllo
La cessione di Ramadani è stata ragionata e calcolata dall'area tecnica giallorossa
Il nuovo Lecce sta nascendo, sta prendendo forma, si sta formando con calma, pazienza e strategia. Tra poco si partirà e proprio ieri è stata comunicata la lista dei giocatori che faranno parte del gruppo 1, ossia quelli che prenderanno parte al ritiro di preparazione in vista della nuova stagione.
Una cessione dolorosa
La nuova annata sportiva è partita, in realtà, con la cessione di Ylber Ramadani. Il leader del centrocampo giallorosso ha ricevuto un’offerta che non poteva rifiutare e non lo ha fatto, trasferendosi al Corum, club turco appena neopromosso in prima divisione.
Questa cessione ha generato sconforto in gran parte dei tifosi giallorossi, che si sono visti scippati di un giocatore sempre presente nelle ultime tre stagioni e di una colonna dello spogliatoio. Eppure, questa mattina vi spiegheremo perchè si tratta di una scelta ragionata e calcolata, una decisione che ha reso felici tutte le parti e che quindi andava presa proprio così come è arrivata.
Del gruppo 1 a centrocampo fanno parte Fofana, Ngom, Gorter, Berisha, Kaba, Coulibaly, Maleh e Gandelman. Potremmo dire, quindi, che c’è quasi un sovraffollamento di giocatori in quel reparto e che, nonostante la cessione di Ramadani, presumibilmente andrà via anche qualcun’altro, mentre dal mercato potrebbe arrivare qualche profilo utile alla causa, con caratteristiche diverse dai presenti.

Tutti, a dire la verità, possono giocare davanti alla difesa o nel centrocampo a 2, ad eccezione di Omri Gandelman che nasce mezz’ala ma in carriera nelle ultime stagioni è stato impiegato come trequartista. Per il resto, con modi di vedere quel ruolo differenti, i centrocampisti del Lecce possono stazionare in quella zona di campo, dando geometrie ma anche garra ed agonismo, esattamente come fatto in passato da Ramadani.
Il vero acquisto della nuova stagione potrebbe essere quello di Medon Berisha, ragazzo dal talento cristallino che nella prima parte della scorsa stagione ha fatto vedere cosa può dare alla squadra proprio nel ruolo di regista. Speriamo che quest'anno i problemi fisici si dimentichino di lui.
Il gruppo 2
Discorso diverso, invece, per chi fa parte del gruppo 2. Questo gruppo di 4 centrocampisti composto da Kovac, Sala, McJannet e Marchwinski non partirà in ritiro e, con ogni probabilità, questi ragazzi lasceranno presto il Salento, o in prestito o con una cessione a titolo definitivo. Nessuno ha convinto veramente Eusebio Di Francesco e l’area tecnica.
Adesso, quindi, si deve tirare una linea con il passato e dimenticare in fretta anche la cessione di Ylber Ramadani. Il Lecce ha preso una decisione logica e ragionata, a centrocampo è davvero tutto sotto controllo.

