header logo

Federico Baschirotto ha parlato in conferenza stampa a due giorni da Atalanta-Lecce, diciottesima giornata di campionato Serie A.

INDICE

Atalanta-Lecce

Sfida complessa per i giallorossi che sfideranno a Bergamo una squadra in lotta per un posto europeo. Allo stesso tempo, la formazione che nella passata stagione ha perso due volte contro il Lecce di Baroni. I nerazzurri vantano una batteria di attaccanti validissimi…

Ogni partita è fattibile se scendiamo in campo con la mentalità giusta. Sono una squadra tosta, una big a tutti gli effetti. Come lo scorso anno abbiamo raccolto 2 vittorie, possiamo farlo anche questa stagione. Hanno un grande attacco e fanno tante rotazioni. Ci manca Pongracic ma il mister lo sostituirà a dovere. Vorrei incontrare Scamacca perché non l'ho mai affrontato. È un grande attaccante. Spero Muriel non si inventi qualche gol perché ha lo spirito del campione dentro.

La concorrenza in difesa

La viviamo da squadra, seguendo le indicazioni del mister. Tutti devono dare il massimo per loro stessi, per la squadra e per i tifosi. Dobbiamo farci trovare pronti. Se ho mandato un messaggio ad Umtiti per tornare a Lecce? Tutti sarebbero felici di riaverlo qui, però posso solo auguragli il meglio.

Inter-Lecce

Pongracic Baschirotto

Riguardando le immagini da casa, la mancata assegnazione del calcio di rigore ha convinto Baschirotto?

Il rigore ci poteva stare, ma non dobbiamo attaccarci a quello, bensì dobbiamo pensare alla prestazione. Abbiamo avuto occasioni e potevamo far meglio.

Tra 2023 ed obiettivi futuri come la Nazionale

Di questo anno solare ho bei ricordi come la salvezza a Monza, la convocazione in Nazionale... e spero la vittoria di dopodomani. L'obiettivo futuro è certamente portare i colori sempre in alto: la società è ambiziosa come me e speriamo di toglierci soddisfazioni insieme. Intanto facciamo 6 punti con Atalanta e Cagliari per chiudere al meglio il girone.

Seguici su Twitch per non perdere le nostre trasmissioni in diretta
Incendio Iacovone durante Taranto-Foggia: svolta nelle indagini