Tiago Gabriel, il Portogallo chiama: la stampa spinge per la nazionale maggiore
Zerozero lo indica tra i candidati alla nazionale maggiore. I giudizi di NOW e il percorso seguito da Observador.
Tiago Gabriel si sta guadagnando un posto nel dibattito sulla nazionale maggiore del Portogallo. Il difensore del Lecce, protagonista di una crescita significativa in Serie A, è finito al centro di una serie di valutazioni favorevoli da parte della stampa lusitana. L'ultima arriva da Zerozero, che il 7 ottobre ha inserito il centrale giallorosso tra i cinque giovani dell'Under 21 potenzialmente pronti per il salto nella selezione guidata da Jorge Jesus.
Zerozero rilancia Tiago Gabriel: il Lecce può portarlo nella nazionale maggiore
Il 7 ottobre, il portale portoghese Zerozero ha pubblicato un approfondimento dedicato a cinque calciatori dell'Under 21 che potrebbero entrare nelle valutazioni di Jorge Jesus per la nazionale maggiore.
Tra i profili selezionati compare Tiago Gabriel, al quale viene dedicato uno spazio specifico. Il difensore del Lecce viene considerato un candidato credibile per il futuro della selezione portoghese, grazie alle caratteristiche fisiche e al percorso di crescita maturato in Italia.
Con i suoi 196 centimetri di altezza, il centrale rappresenta un profilo interessante per il gioco aereo e i duelli individuali. La sua candidatura va però letta all'interno di un reparto nel quale il Portogallo dispone già di giocatori affermati a livello internazionale.
NOW: «Tra i migliori centrali portoghesi dopo Rúben Dias»
La candidatura di Tiago Gabriel non nasce oggi. Già il 9 giugno, durante una trasmissione dedicata al calciomercato, il giornalista Pedro Sousa aveva espresso un giudizio particolarmente favorevole sulle qualità del difensore del Lecce.
Intervenendo su NOW – Liga NOW, Sousa aveva collocato Tiago Gabriel, nella propria valutazione, immediatamente alle spalle di Rúben Dias tra i difensori centrali portoghesi. Aveva inoltre manifestato sorpresa per la sua assenza dalle convocazioni della nazionale maggiore.
Nel confronto televisivo erano emersi anche aspetti più strettamente tattici. Gonçalo Monteiro aveva sottolineato come il Lecce, impegnato nella lotta per la permanenza in Serie A, giochi spesso con una linea difensiva più bassa, un contesto nel quale un centrale dalla struttura fisica imponente può trovare condizioni favorevoli.
È una considerazione importante anche per valutare il possibile salto di livello: giocare in una nazionale chiamata spesso a controllare il possesso e difendere lontano dalla propria porta richiede letture, coperture preventive e gestione degli spazi differenti rispetto a molte partite affrontate in giallorosso.
Observador e il percorso verso la nazionale maggiore
Anche Observador aveva dedicato attenzione al percorso internazionale del centrale giallorosso, in occasione della vittoria del Portogallo Under 21 contro la Scozia del 31 marzo.
Tiago Gabriel, la crescita nel Lecce e la concorrenza in Portogallo
A 21 anni, Tiago Gabriel ha già costruito un percorso significativo. Dopo la formazione calcistica in Portogallo e l'esperienza con l'Estrela da Amadora, è arrivato al Lecce, dove ha trovato spazio nella massima serie italiana.
Il 17 settembre ha inoltre prolungato il contratto con la società giallorossa fino al giugno 2030, confermando la centralità del difensore nel progetto tecnico e patrimoniale del club.
La nazionale maggiore rappresenterebbe un ulteriore passaggio di crescita, ma la concorrenza resta elevata. Zerozero osserva che Jorge Jesus ha confermato finora la coppia Rúben Dias-Renato Veiga, concedendo pochissimo spazio a Tomás Araújo e senza utilizzare Gonçalo Inácio nelle quattro partite considerate dall'analisi del 7 ottobre.
Proprio questa gestione potrebbe aprire, secondo il portale portoghese, una riflessione su nuove alternative difensive.
Per il Lecce, l'eventuale ingresso di Tiago Gabriel nel giro della nazionale maggiore avrebbe un doppio significato: rappresenterebbe un riconoscimento del lavoro svolto sul calciatore e contribuirebbe ad accrescerne la visibilità internazionale.
La prospettiva resta aperta. La prossima convocazione di Jorge Jesus sarà il primo appuntamento utile per capire se le candidature avanzate dalla stampa troveranno riscontro nelle scelte tecniche.




