header logo

La corsa salvezza in Serie A entra nella fase decisiva e, a otto giornate dalla fine, il quadro che emerge è quello di un equilibrio al ribasso. I numeri parlano chiaro: nessuna delle squadre coinvolte sta mantenendo un ritmo da salvezza “classica” e questo sta abbassando sensibilmente la quota necessaria per restare in categoria.

Dopo 30 giornate, il Cagliari è a 30 punti, la Fiorentina a 29, mentre Cremonese e Lecce inseguono a quota 27. Più staccate Verona e Pisa, entrambe ferme a 18. Una situazione che tiene aperti diversi scenari, ma che evidenzia soprattutto la difficoltà delle squadre in lotta nel trovare continuità.

L’analisi dell’andamento recente conferma questa tendenza. Il Cagliari arriva da tre sconfitte consecutive, la Fiorentina alterna risultati senza trovare stabilità, la Cremonese ha vinto una sola delle ultime cinque, e anche il Lecce ha raccolto appena una vittoria nello stesso arco di gare. Nessuna, di fatto, sta imprimendo una svolta.

Proprio per questo motivo, la quota salvezza si sta progressivamente abbassando. Le proiezioni attuali portano a stimare una soglia compresa tra i 33 e i 35 punti, con i 34 punti che rappresentano oggi il riferimento più realistico.

Quanti punti deve fare il Lecce per salvarsi 

Per il Lecce, fermo a 27 punti, significa dover conquistare tra i 7 e i 9 punti nelle ultime otto partite. Un obiettivo che, alla luce del calendario, appare tutt’altro che impossibile.

Il finale di stagione, infatti, potrebbe offrire ai giallorossi diverse opportunità decisive. Gli scontri diretti e le partite contro squadre coinvolte nella stessa zona di classifica – Fiorentina, Verona, Pisa, Genoa e Sassuolo – rappresentano un potenziale bacino di punti fondamentale.

In questo contesto, la salvezza del Lecce passerà inevitabilmente dalla capacità di fare risultato proprio in queste gare. Non servirà un filotto straordinario, ma concretezza e cinismo negli appuntamenti chiave.

La sensazione è che questa stagione non premierà chi correrà di più, ma chi sbaglierà meno. E in una corsa così corta e incerta, anche pochi punti possono fare la differenza tra restare in Serie A e retrocedere.

Parco eolico Grecìa Salentina, Pagliaro: “Bene il no della Regione”