Il destino del Lecce è nelle mani del Lecce
I giallorossi hanno un punto di vantaggio rispetto alla Cremonese a quattro giornate dalla fine
1 punto. Un punto in più rispetto alla Cremonese. Sorpassata proprio in questo weekend pieno di polemiche e di malumori. I grigiorossi hanno perso male a Napoli, con un 4 a 0 senza appello, in una sfida mai in discussione e chiusa a doppia mandata dagli azzurri fin dai primi minuti. Il Lecce di Di Francesco, invece, ha conquistato uno scialbo 0 a 0 in quel di Verona, in una partita che avrebbe dovuto vincere ma che non ha giocato per portare a casa l’intera posta in palio. Un punto in più dopo 34 giornate. Sembra poco, non lo è.
Un punto che fa la differenza
Quel punto del Bentegodi però adesso fa la differenza. E su quel punto bisogna costruire il prossimo mese, le prossime quattro sfide, le partite che restano per conquistare la salvezza in Serie A. Il Lecce, nonostante tutto, è padrone del proprio destino, artefice del proprio futuro, consapevole che quel punto alla fine potrebbe rappresentare la vita per i giallorossi e la fine per i lombardi.
Il calendario si può anche mettere a confronto, il livello di difficoltà pare simile. Il Lecce dovrà affrontare due trasferte e due partite in casa. Pisa e Sassuolo fuori, Juventus e Genoa al Via Del Mare. La Cremonese, dal canto suo, dovrà giocarne 3 allo Zini contro Lazio, Pisa e Como ed una fuori ad Udine. Stessi problemi, stesso numero di squadre con obiettivi e stessa sfida contro l’ultima in classifica, sebbene i giallorossi dovranno presentarsi all’Arena Garibaldi.

Dimentichiamo il passato, pensiamo al presente
Non si può tracciare una linea sul passato perchè questi 8 mesi trascorsi ci hanno reso quello che siamo adesso. Però si può premere il piede sull’acceleratore, al massimo della forza, con tutte le energie che si hanno e con la voglia di spingere davvero il cuore oltre l’ostacolo. L’opaca prestazione di Verona dovrà essere cancellata in fretta da una convincente gara in quel di Pisa, al di là del risultato.
Adesso non c’è più il tempo di pensare alla qualità ed alla forza degli avversari, ma si devono cercare i punti contro tutte le squadre da affrontare, anche in casa contro la Juventus.
Il Lecce ha un vantaggio in questa corsa salvezza. Piccolo forse ma comunque significativo. Ed una certezza nemmeno tanto banale: il destino del Lecce è nelle mani del Lecce.

