Il Lecce ritrova l'anima e ferma il Torino
Di Francesco deve proseguire su questa strada. Si può sempre migliorare e far valere le idee anche nei momenti più complicati
Il Lecce rimonta il Torino e strappa un punto che mette fine al periodo di magra, interrompendo una striscia di tre sconfitte consecutive. Di Francesco ed i ragazzi, in un momento di grande emergenza dovuto alle condizioni precarie dei rientranti e alle molte assenze, mettono in campo ciò che tutti chiedevano, ossia attenzione, compattezza e spirito di squadra.
Certo, gli errori in fase di costruzione permangono e lo schieramento scelto dal tecnico sin dall’inizio non aiutava. Il 3-4-2-1 iniziale vedeva Kaba e Fatah a supporto di un isolato Stulic, pronti a rientrare sulla linea mediana composta da Ngom e Maleh, con Veiga posizionato da braccetto destro accanto a Gaspar e Tiago Gabriel, mentre Gallo e Dembele agivano da quinti in entrambe le fasi.
L'atteggiamento
Non è stato tuttavia soltanto l’assetto tattico a garantire sostanza, quanto l’atteggiamento dei giocatori in campo, capaci di sacrificarsi con una corsa in più per aiutare il compagno in difficoltà. La reazione al gol subìto al primo tiro in porta del Torino c’è stata e ha portato al pareggio grazie a ‘Ndri, subentrato assieme a Geubbels e Coulibaly. Il suo tiro a giro, deviato (proprio come quello con cui Simeone aveva portato avanti i granata), ha bucato Perri, peraltro autore di un intervento prodigioso nella prima frazione di gioco.
Pausa nazionali
Il Lecce potrà ora affrontare la pausa per le nazionali con maggiore tranquillità, lavorando per recuperare gli acciaccati. Si vedrà se Berisha si riaggregherà al gruppo, mentre per Monteiro servirà ancora del tempo, laddove per Pierotti e Ilic, entrambi operati, l'appuntamento è rimandato al 2027. Di Francesco deve proseguire su questa strada (quella dello spirito che ha permesso di uscire imbattuti dalla sfida col Torino): con quest’anima, per fare un esempio, il Lecce non avrebbe perso la gara interna contro il Genoa. Si può sempre migliorare e far valere le idee anche nei momenti più complicati.

