Perché il Lecce ha deciso di puntare su Ali Dembélé
L'esterno arrivato in prestito dal Torino ha le caratteristiche che fanno al caso dei giallorossi
Trattativa chiusa ed affare ufficializzato dalle parti: Ali Dembélé è un nuovo giocatore del Lecce. L'esterno arriva in prestito oneroso dal Torino, con il riscatto fissato a 2 milioni di euro.
Operazione perfetta
Operazione che fa felici tutti e che permette ai giallorossi di poter contare su un altro esterno difensivo a destra ed al Torino di sfoltire la rosa, garantendo più minutaggio ad un ragazzino cresciuto nella cantera granata e messosi in mostra anche in questo ritiro precampionato con Ignazio Abate in panchina.

Perchè Dembélé?
Ad un certo punto, la trattativa sembrava si fosse arenata ma il Lecce ha tenuto duro ed è riuscita a spuntarla. Sul ragazzo c'erano diversi club di Serie B, che avrebbero garantito maggiore spazio e più possibilità di scendere in campo, ma la convinzione con la quale i giallorossi lo hanno richiesto ha convinto Dembélé a scegliere la destinazione salentina, pur consapevole di avere davanti Danilo Veiga.
Stefano Trinchera, direttore sportivo del Torino, ha voluto a tutti i costi Ali Dembélé perchè questo ragazzo è un autentico jolly. Infatti, è stato preso come vice Veiga, ma all'occorrenza può svolgere il ruolo di esterno destro in attacco, terzino sinistro ed anche centrale difensivo.
Insomma, duttilità e spirito di adattamento al servizio del Lecce che, negli anni, ha sempre puntato su giocatori con queste caratteristiche, capaci di svolgere più ruoli con la stessa efficienza. Nel calcio moderno è fondamentale che un giocatore sappia muoversi in più zone di campo, per evitare che la sua staticità costringa il tecnico a schierarlo solo e soltanto in quel ruolo.
Un piccolo bagaglio di esperienza
Dembélé arriva nel Salento dopo 6 mesi vissuti a Mantova, nei quali ha disputato 14 partite con il club virgiliano ed assaporato ancora meglio le difficoltà del calcio dei “grandi”. Lecce rappresenta una grande occasione di crescita per la sua carriera, con mister Di Francesco che sa come lavorare e valorizzare i giovani.
Adesso non gli resta che aspettare la giusta opportunità per mettersi in mostra e dimostrare il suo valore in campo.

