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A una giornata dalla conclusione della Serie A, il quadro statistico del reparto offensivo del Lecce restituisce una distribuzione delle reti piuttosto ampia, senza un singolo riferimento realizzativo dominante all’interno della rosa giallorossa.

Considerando gli attaccanti che hanno composto il tridente offensivo nel corso della stagione e i centrocampisti impiegati in posizione avanzata, il miglior marcatore del reparto è Nikola Stulic con quattro reti, stesso numero raggiunto da Lameck Banda. Alle loro spalle figura Walid Cheddira con tre gol, mentre Konan N'Dri e Omri Gandelman (centrocampista offensivo e considerato parte integrante del reparto d'attacco) hanno chiuso finora a quota due.

Completano il bilancio offensivo Francesco Camarda, Santiago Pierotti e Riccardo Sottil, tutti con una rete all’attivo.

18 gol per la salvezza

Nel complesso, i giocatori offensivi e gli interpreti adattati sulla trequarti hanno prodotto 18 gol in campionato, distribuiti tra otto marcatori differenti. Un dato che evidenzia una partecipazione offensiva condivisa, senza però la presenza di un attaccante in doppia cifra o di un terminale unico nella finalizzazione.

La composizione del dato assume ulteriore rilievo considerando la varietà delle caratteristiche presenti nel reparto. Banda, Pierotti, Sottil e N'Dri hanno garantito profondità e sviluppo sugli esterni, Cheddira, Camarda e Stulic sono stati impiegati prevalentemente come riferimenti centrali, mentre Gandelman ha alternato compiti da mezzala offensiva e inserimenti a supporto della linea avanzata.

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Stulic

No al singolo, sì a più elementi

A novanta minuti dalla fine del campionato, il bilancio offensivo giallorosso resta quindi sintetizzabile in un dato preciso: 18 reti complessive prodotte dal reparto avanzato, con Stulic e Banda in vetta alla graduatoria interna a quota quattro gol.

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