Fabregas: "Mi aspetto un Lecce che verrà a competere. Diao convocato, Baturina no"
Le parole del tecnico dei Lariani in conferenza stampa
Alla vigilia di Como-Lecce, il tecnico dei Lariani Cesc Fabregas ha risposto alle domande dei giornalisti in sala stampa. Ecco le sue parole riportate da TuttoMercatoWeb.com.
Per il tecnico spagnolo, la partita col Lecce si prepara con "Normalità. Adesso siamo in un momento più maturo, siamo più abituati a giocare contro squadre che giocano per la salvezza o che sono top. Mi aspetto un Lecce che verrà qua a competere bene, a prendere punti. Proveremo a fare tutto con umiltà e serenità, preparando la partita in un modo importante".
Il tecnico parla poi degli assenti. Per Addai stagione finita, mentre "Diao torna convocato domani, può giocare ma non dall'inizio. Con lui dobbiamo stare molto attenti. Anche Goldaniga ci sarà. Baturina non ce la fa per questa partita, vediamo se ci sono possibilità per martedì (contro l'Inter, ndr)".
Poi spiega i motivi che lo hanno portato a non utilizzare mai due punte vere dal primo minuto di gioco: "Penso che un allenatore quando studia sappia già l'idea da apportare. Non abbiamo mai giocato dall'inizio così, è vero, tranne in B. Noi cerchiamo altre cose, in partita in corso d'opera sì però in questo momento non vedo la squadra con due punte vere".
Tra le domande, si parla anche di Jesus Rodriguez, autore di 6 assist in stagione ma partito spesso in panchina: "Non gli ho dato una strigliata. Lo puoi fare con un giocatore più grande ed esperto, ma questi ragazzi sono molto sensibili, sono arrivati dalla Spagna o dall'Olanda, alla prima o seconda stagione tra i professionisti. Alcune volte saranno in una forma incredibile, magari caleranno, ma è il mio lavoro gestirlo. Normale, succede a tutti, ma è un giocatore fondamentale".
E ancora sui singoli e sulla posizione di Caqueret: "Può giocare ovunque. Ma pensa che può giocare in 5 ruoli. Vojvoda in 4, Nico Paz anche a destra. Caqueret recupera palloni? Non con il duello, ma con intelligenza e posizione. Lui è sveglio. Ci sono giocatori ai quali devi parlare tutta la partita, ma Caqueret è molto preparato e sempre in movimento, dinamico".





