Furto nella villa della Poli Bortone: manomesso il sistema di videosorveglianza
La sindaca di Lecce ha trovato la sua abitazione svaligiata al rientro in serata. I ladri avrebbero agito mentre la villa era vuota, portando via preziosi dopo aver forzato un accesso
Furto nella villa della sindaca di Lecce, Adriana Poli Bortone. Il colpo sarebbe stato messo a segno tra il tardo pomeriggio e le prime ore della serata di ieri, approfittando dell'assenza della proprietaria. A fare l'amara scoperta è stata la stessa prima cittadina che, rientrata a casa in tarda serata, ha trovato l'abitazione violata e si è accorta della scomparsa di numerosi oggetti di valore.
Immediata la richiesta di intervento alle forze dell'ordine: la segnalazione al 112 è arrivata intorno alle 23.30, facendo scattare l'arrivo dei carabinieri. I ladri avrebbero agito nelle ore precedenti, quando la villa era vuota, riuscendo a introdursi senza essere disturbati.
L’immobile preso di mira
L'immobile preso di mira si trova nelle campagne alla periferia di Lecce, nell'area esterna del quartiere Rudiae, in contrada Torre Mozza, tra le strade che si diramano da via Monteroni. Dopo aver superato il muro di recinzione, i malviventi sarebbero entrati nell'abitazione forzando una finestra e rompendo una grata di protezione. Una volta all'interno, hanno rovistato nei vari ambienti, impossessandosi soprattutto di gioielli, oggetti in oro e argenteria. L'entità complessiva del bottino è ancora in fase di quantificazione.
Resta da chiarire se gli autori del furto fossero a conoscenza dell'identità della proprietaria oppure se abbiano scelto la villa esclusivamente perché ritenuta un obiettivo redditizio, situato in una zona isolata e momentaneamente privo di occupanti. Gli investigatori non escludono nessuna ipotesi.
Dai primi accertamenti emerge che si tratterebbe di una banda esperta. Oltre ad aver forzato uno degli accessi all'abitazione, i ladri avrebbero probabilmente neutralizzato o manomesso il sistema di videosorveglianza, così da ridurre il rischio di essere ripresi durante il blitz.
Indagini in corso
Le indagini sono iniziate già nella notte con l'intervento dei carabinieri della Sezione Radiomobile di Lecce e degli specialisti della Scientifica, che hanno effettuato i rilievi tecnici. Nella mattinata successiva i militari sono tornati nella villa per un sopralluogo più approfondito, alla ricerca di impronte, tracce biologiche o altri elementi utili a risalire agli autori del furto.

