Nzola si allontana dal Lecce: lo Spezia valuta il ritorno dell’attaccante
Ingaggio e obbligo di riscatto frenano i giallorossi, prende quota l’ipotesi di un prestito in Liguria
Il nome di Mbala Nzola continua a muovere il mercato, ma la sua posizione resta tutt’altro che definita. Se nei giorni scorsi il Lecce aveva incassato l’apertura dell’attaccante, la trattativa con la Fiorentina si è scontrata con condizioni economiche ritenute al momento proibitive, tra ingaggio elevato e obbligo di riscatto già fissato.
Nel frattempo, sullo sfondo, prende quota una pista alternativa. Lo Spezia è alla ricerca di un innesto offensivo capace di dare una svolta a un reparto che fatica a produrre gol e continuità. Secondo quanto riportato dalla stampa ligure, la priorità del club è individuare un profilo in grado di incidere subito, anche a costo di un’operazione mirata e a tempo.
Nzola, oggi fuori dal progetto tecnico del Pisa, sta vivendo una fase di isolamento: si allena individualmente con un fisioterapista, lontano dal gruppo e dal centro sportivo. Un segnale che lascia intuire come il suo futuro sia destinato a cambiare a breve. Le soluzioni all’estero appaiono complesse, mentre con il passare dei giorni cresce l’ipotesi di un ritorno allo Spezia, magari attraverso un prestito secco o semestrale.
Una prospettiva che, di riflesso, raffredda la pista Lecce. Il club giallorosso resta informato sull’evoluzione della situazione, ma senza margini per avvicinarsi alle richieste economiche della Fiorentina. L’eventuale apertura dello Spezia potrebbe quindi rimescolare le carte, riportando Nzola in un ambiente che già in passato gli ha permesso di esprimersi ad alti livelli.
Nelle valutazioni del club ligure pesa infatti il precedente del gennaio 2020, quando l’arrivo dell’attaccante contribuì in modo decisivo la stagione. Il Lecce dal canto suo è in stato avanzato per portare nel Salento Walid Cheddira, attaccante che è ai margini del progetto di Grosso al Sassuolo.






