Nzola, c'è l'ok della punta ma ingaggio e obbligo di riscatto fissato dalla Fiorentina stoppano tutto
Fuori progetto al Pisa e in attesa di una nuova sistemazione, l’attaccante angolano aspetta la Serie A
M’Bala Nzola è fuori progetto dal Pisa, al 100%. Nessuna ambiguità, nessun margine di recupero: l’attaccante angolano si allena in solitaria, lontano dal gruppo, in attesa che il mercato gli consegni una nuova destinazione. Una situazione chiara, certificata dai fatti, che racconta di un giocatore in uscita e di un futuro tutto da riscrivere.

La situazione
Il cartellino resta di proprietà della Fiorentina, che però in questa fase fa muro. I primi sondaggi arrivati da Genoa e Cagliari sono stati rispediti al mittente: formule e condizioni non hanno convinto il club viola, deciso a non svendere il proprio centravanti. Più caldo, invece, il pressing dello Spezia, che spinge forte per riportarlo alla base. Sarebbe un ritorno, ma Nzola prende tempo: la priorità resta la Serie A e l’angolano non vuole affrettare una scelta che potrebbe pesare sul resto della carriera.
In questo scenario si inserisce il Lecce. Negli ultimi giorni il club giallorosso ha chiesto informazioni all’entourage del calciatore, incassando anche una prima apertura: Nzola ha dato la sua disponibilità al trasferimento nel Salento. Ma la strada è tutt’altro che in discesa. I problemi sono tanti e concreti.
L'ingaggio e le condizioni della Fiorentina
Il primo è l’ingaggio: 1,5 milioni di euro netti a stagione. Una cifra pesante per le casse del Lecce, che dovrebbe farsi carico “solo” degli ultimi sei mesi di un eventuale prestito. Il secondo nodo riguarda le condizioni poste dalla Fiorentina: per la cessione in prestito, i viola chiedono l’obbligo di riscatto a fine stagione. Una clausola che, sommata all’altissimo stipendio del giocatore, rischia di far saltare i conti e di portare il Lecce a sforare ampiamente il monte ingaggi.
Ecco perché, nonostante i contatti e una disponibilità di massima da parte di Nzola, la trattativa procede a rilento e andrà a spegnersi se le condizioni poste dalla Fiorentina resteranno quelle dell'obbligo del riscatto.
Lecce–Nzola è una pista affascinante, ma piena di ostacoli. E mentre l’attaccante continua a lavorare da solo, il mercato resta l’unica via d’uscita da una situazione di stallo che nessuno, a questo punto, può permettersi di trascinare troppo a lungo.





