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La scossa c’è stata, eccome. Ma potrebbe non bastare per garantirsi la conferma. A Torino il futuro di Roberto D'Aversa resta appeso a un filo e, nonostante i risultati positivi ottenuti dal suo arrivo in granata, a fine stagione la separazione con il Torino appare sempre più probabile. Nelle ultime ore circolano notizie sul club granata che starebbe già valutando nuove strade per il prossimo progetto tecnico.

D'Aversa e il Torino

Eppure l’impatto dell’ex tecnico del Lecce è stato evidente. Subentrato il 23 febbraio 2026 al posto dell’esonerato Marco Baroni, D’Aversa ha ridato identità e ritmo a una squadra che sembrava essersi smarrita. A una giornata dalla fine del campionato, il bilancio racconta di una media di 1,70 punti a partita in Serie A, numeri nettamente superiori rispetto alla gestione precedente, che viaggiava poco sopra quota uno.

La svolta si è vista soprattutto nei primi due mesi. Tra marzo e aprile il Torino ha conquistato 12 punti in 6 gare, vincendone quattro e perdendo soltanto contro due corazzate come Napoli e Milan, entrambe sconfitte arrivate di misura. Ma oltre ai risultati, a cambiare è stato l’atteggiamento della squadra: più aggressiva, più verticale, più intensa. Un Torino improvvisamente capace di creare e segnare con continuità, tanto che nelle prime tre partite della gestione D’Aversa i granata hanno realizzato 7 reti, mostrando una brillantezza offensiva che in stagione si era vista soltanto a tratti.

Numeri che sembravano poter aprire alla conferma, ma che con ogni probabilità non cambieranno le strategie della società. Il Torino starebbe infatti pensando a un nuovo ciclo, separando il giudizio sul lavoro immediato di D’Aversa dalla pianificazione futura.

Roberto D'Aversa

D'Aversa e il Lecce

Per l’allenatore abruzzese sarebbe così destinata a chiudersi un’altra parentesi intensa e controversa della sua carriera, dopo quella vissuta sulla panchina di Lecce. In Salento l’avventura di D’Aversa era iniziata il 27 giugno 2023 e si era conclusa bruscamente l’11 marzo 2024, all’indomani della sconfitta interna per 0-1 contro l’Hellas Verona .

Una partita passata alla storia soprattutto per quanto accaduto dopo il triplice fischio. Nel caos di una rissa in campo, D’Aversa colpì con una testata l’attaccante scaligero Thomas Henry, gesto che scatenò immediatamente la dura presa di posizione del club giallorosso. Il Lecce condannò pubblicamente l’episodio, definendolo incompatibile con i valori dello sport e della società, decidendo l’esonero immediato del tecnico prima di affidare la squadra a Luca Gotti.

Per quell’episodio arrivarono anche le sanzioni sportive: quattro giornate di squalifica e una multa da 10 mila euro inflitte dal Giudice Sportivo.

Adesso D’Aversa potrebbe ritrovarsi di nuovo a ripartire da zero. Stavolta però con una missione compiuta a metà: aver rimesso in piedi il Torino senza riuscire davvero a conquistarsi il futuro.

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