Mercato invernale: cosa ha dato al Lecce negli ultimi anni?

Bolaño, Franceschini e Sicignano non sono solo tre calciatori dal passato recente in maglia giallorossa. Questi tre ex rappresentano la massima espressione della campagna di rafforzamento che può avvenire in fase di mercato invernale, quando c’è da migliorare una situazione deficitaria o da alzare l’asticella per raggiungere l’obbiettivo. Nella stagione 2003/2004 i giallorossi, guidati da Delio Rossi, compirono un vero e proprio miracolo sportivo, grazie anche all’arrivo di questi tre innesti, tutti determinanti al raggiungimento di una incredibile salvezza. Quell’anno, ad onor di cronaca, arrivarono nel mese di Gennaio anche Mariniello e Dalmat, quest’ultimo fratello dell’ex giocatore dell’Inter, i quali non incisero, venendo utilizzati pochissimo dal mister salentino.

Nelle ultime annate, quelle della Lega Pro, il primo mese dell’anno non ha mai dato grossi scossoni allo spogliatoio leccese. Meluso difficilmente ha sconfessato le proprie scelte estive, intervenendo solo su richiesta dei vari allenatori, in base alle loro esigenze tecnico tattiche.

La scorsa stagione, durante il mercato invernale, sono arrivati alla corte di Liverani quattro calciatori: Legittimo, Selasi, Tabanelli e Saraniti. Tra questi solo il centrocampista ex Padova ha trovato ulteriore spazio in cadetteria, mentre gli altri sono stati ceduti in Serie C. In ogni caso, il loro innesto è stato azzeccato, garantendo ricambio a chi fino a quel momento aveva tirato la carretta. L’arrivo del bomber, proveniente dalla Virtus Francavilla e fino a quel punto capocannoniere del torneo, ha permesso di dare nuova verve ad un reparto offensivo in crisi.

Anche l’annata precedente, quella vissuta con Padalino e Rizzo sulla panchina giallorossa, portò nuovi acquisti nella sessione invernale di calciomercato. Gli arrivi di Marconi, Perucchini, Agostinone e Costa Ferreira migliorarono una rosa già forte ed equilibrata. Il portiere, ora in forza all’Ascoli, prese fin da subito il posto da titolare, mentre gli altri tre dovettero contendersi una maglia con chi era già in squadra, aumentando le alternative valide in ogni reparto

Non dimentichiamo, comunque, che a Gennaio storicamente abbiamo acquistato atleti e professionisti validi, che negli anni hanno fatto le fortune del Lecce o rimpinguato le casse della società. Da Tomovic a Di Michele, passando per Tiribocchi, Valdes e Caturano, possiamo dire, senza paura di essere smentiti, che la nostra rappresenta una piazza fantastica per rilanciarsi, anche a stagione in corso.

Come al solito, l’augurio è sempre lo stesso: acquistare in questa sessione giocatori pronti fisicamente e mentalmente. La dirigenza dovrà stare attenta e blindare i leader del gruppo, inserendo pedine ulteriori solo in porzioni di campo scoperte o migliorabili. Le prime posizioni sono cosi vicine che sarebbe un peccato non provarci. Gennaio e chi porterà con sé ci dirà dove vuole arrivare questo Lecce.

 

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