Trevisani: "Lecce-Parma valeva 6 punti. Gaspar da matto". Borghi: "Hanno perso la testa"
Le parole di giornalisti ed opinionisti sulla gara persa dal Lecce contro il Parma
Al termine della ventesima giornata di Serie A diversi giornalisti ed opinionisti hanno commentato l'attuale situazione della lotta salvezza e la dura sconfitta subita dal Lecce nella sfida casalinga contro il Parma.
Pastore e Trevisani su Lecce-Parma e lotta salvezza
Durante Fontana di Trevi, format di Cronache di Spogliatoio, Giuseppe Pastore traccia una panoramica della lotta salvezza: “Molte squadre sono piuttosto scarse a livello tecnico. Pisa e Lecce, l'ho detto un sacco di volte”. Un giudizio che risparmia parzialmente il Verona, ritenuto leggermente superiore sul piano individuale: “Il Verona un po' meno perché ha dei giocatori migliori, ma secondo me deve cambiare approccio alle partite”.
Secondo Pastore, tuttavia, il campionato non sembra destinato a produrre crolli clamorosi come quello vissuto dall’Empoli nella passata stagione: “Non vedo possibili tracolli come l'Empoli l'anno scorso. La Cremonese difficilmente perderà punti pesanti, è ben oliata”.
Il focus si sposta poi sul Lecce. Pastore individua proprio nell’aspetto psicologico uno dei limiti principali della compagine giallorossa: “Ha dimostrato anche ieri (domenica, ndr) di avere una testa un po' fragile per lottare”.

Sulla stessa linea si colloca anche Riccardo Trevisani, che analizza una partita simbolo delle difficoltà del Lecce: “Ho trovato veramente bello il gol di Stulic, nonostante non sia un suo estimatore. Ho trovato bello l'aggancio, il movimento ed il tiro”. Dopo quell’avvio incoraggiante, però, la gara cambia volto. Per Trevisani, il Lecce aveva la partita sotto controllo: “Fare un'ora in quel modo lì, bella, in cui non dico che domini ma soffri pochissimo…già Pierotti aveva fatto un fallo da ammonizione stupido, poi Banda ne fa un altro. Il fallo di Gaspar? E' una cosa da matto - spiega Trevisani, che prova a leggere il gesto come frutto di nervosismo, senza però giustificarlo - Capisco la ragione e l'impazzimento ma non riesco a comprendere”.
Ancora più duro il giudizio sull’intervento di Banda, considerato pericoloso e figlio della frustrazione dopo un’occasione mancata: “Banda lo fa per frustrazione. Si mangia il 2 a 0 qualche minuto prima, e nella foga di far vedere che corre un sacco, fa un'entrata che può piegare a tre la gamba. Una cosa a rischio carriera”. Infine, un giudizio finale su un match perso malamente: “Un peccato perché è una partita che 100% non avrebbe perso. Magari non avrebbe vinto, però poi l'hanno persa e questa è la partita che quando farai il conteggio a fine anno costa sei punti”.
Il commento di Stefano Borghi
Anche il giornalista Stefano Borghi, sul suo canale YouTube, fa il punto della situazione: “La vittoria l'ha trovata il Parma contro un Lecce che stavolta ha anche un pochino perso la testa - spiega - Il Lecce ha perso un po' la testa. Ha perso la testa con questi due rossi difficili da giustificare e ha perso una partita che fa del male in casa”.







