Fiorentina, scelto Vanoli: pronto il ritorno dopo l’esonero di Grosso
Il club viola cambia nuovamente guida tecnica dopo tre sconfitte nelle prime tre giornate. Paratici punta sull’allenatore che aveva già salvato la Fiorentina nella scorsa stagione
La Fiorentina ha scelto Paolo Vanoli per ripartire dopo l’esonero di Fabio Grosso. La decisione è maturata nelle ultime ore e il tecnico è atteso al Viola Park per iniziare subito il lavoro con la squadra in vista del prossimo impegno di campionato contro il Venezia.
Il cambio in panchina arriva dopo un avvio estremamente negativo: tre sconfitte nelle prime tre giornate di Serie A, appena un gol segnato e nove subiti. L’ultimo ko, il 2-1 interno contro il Torino, ha spinto la società a interrompere immediatamente il rapporto con Grosso.
Vanoli torna sulla panchina della Fiorentina
Per Vanoli si tratta di un ritorno. Il tecnico aveva già preso la Fiorentina durante la scorsa stagione, subentrando a Stefano Pioli in una situazione di classifica molto complicata, riuscendo poi a condurre i viola alla salvezza.
La mancata conferma estiva aveva chiuso quella prima esperienza, ma il pessimo inizio del nuovo campionato ha convinto Fabio Paratici a tornare sui propri passi. Nelle valutazioni della dirigenza era entrato anche il nome di Thiago Motta, soluzione poi accantonata.
Secondo le indiscrezioni emerse nelle ultime ore, per Vanoli è pronto un accordo biennale, anche se la formula definitiva potrebbe essere quella di un anno con opzione per la stagione successiva.
Una scelta che riguarda anche la zona salvezza
Il ritorno di Vanoli interessa direttamente anche il quadro della parte bassa della classifica. Dopo tre giornate la Fiorentina è infatti ancora ferma a zero punti, alle spalle anche di squadre costruite con l’obiettivo dichiarato della permanenza in Serie A.
Il primo banco di prova sarà particolarmente significativo: la Fiorentina affronterà il Venezia, altra squadra coinvolta nelle zone basse. Vanoli avrà quindi pochissimo tempo per incidere su una formazione che finora ha mostrato difficoltà soprattutto nella fase difensiva.
Il precedente della scorsa stagione rappresenta però un punto di partenza importante. Vanoli conosce già ambiente, società e parte del gruppo, un fattore che ha probabilmente pesato nella scelta di Paratici di evitare un tecnico completamente nuovo.
La Fiorentina prova così a intervenire immediatamente per evitare che una partenza negativa diventi una vera crisi di classifica. Per Lecce e le altre squadre impegnate nella corsa salvezza, il cambio sulla panchina viola è già un elemento da tenere in considerazione.

