Tiago Gabriel: “Non contano solo i numeri, Lecce unito per salvarsi”
Il difensore giallorosso tra crescita personale, lavoro con Di Francesco e obiettivo permanenza in Serie A
Tiago Gabriel ha rilasciato una lunga intervista ai canali ufficiali della Serie A, raccontando il proprio percorso e il momento che sta vivendo con la maglia del Lecce.
Sono nato in Francia e mi sono trasferito in Portogallo a 8 anni. Vengo da una famiglia umile, ma non mi è mai mancato niente. Ho pensato sempre e solo a raggiungere i miei obiettivi e ho lavorato sodo per coronare i miei sogni.
Il difensore giallorosso si è poi soffermato anche sui dati che lo vedono tra i migliori del campionato nei duelli vinti, ma senza dare eccessivo peso alle statistiche.
Sono statistiche interessanti, ma non sono un fan del calcio interpretato solo alla luce dei numeri, c'è molto di più dei puri numeri. Certo, per un centrale è importante recuperare palloni e vincere duelli, è una cosa che fa bene alla squadra. Vorrei continuare a migliorarmi.
Nonostante la giovane età, Tiago Gabriel mostra già una certa maturità, spostando il focus sugli obiettivi collettivi piuttosto che su quelli individuali.
È solo un numero, ho 20 anni, ma alla mia età ci sono giocatori che calcano palcoscenici importantissimi. La Serie A è difficile, a me sta andando tutto bene, ma la cosa più importante è che vada bene il Lecce per il club, per la città e per i tifosi. Importa solo prolungare il nostro numero di stagioni in Serie A, il nostro obiettivo è non retrocedere e quindi io punto a quello.
Nel corso dell’intervista c’è spazio anche per una riflessione sul calcio portoghese e sulla crescita dei giovani talenti.
In Portogallo ci hanno lavorato tanto, i giovani hanno tanta qualità. Siamo talentuosi e siamo notevoli a livello di fisicità. Non abbiamo le stesse risorse finanziarie di altri paesi, ma è stato fatto un grande lavoro, a partire dalle leghe minori, e il risultato è che i portoghesi si stanno esaltando in tutta Europa.
Fondamentale, nel suo percorso, il lavoro con Eusebio Di Francesco, che gli ha permesso di trovare continuità e fiducia.
Il mister ci aiuta tantissimo, ho giocato tutte le partite perché le mie performance lo convincono ogni domenica, è così che rimango titolare. Di Francesco parla a tutti i giocatori, è bravissimo a farlo, non lascia indietro nessuno e per l'autostima di noi giocatori è fondamentale.
Infine, il difensore ha analizzato anche la solidità della squadra, capace di ottenere diversi clean sheet nonostante la lotta salvezza.
Sta tutto nel lavoro di squadra. Più stiamo uniti, tutti con la stessa mentalità, e più le idee del mister si traducono in campo, giochiamo in modo naturale. Lavoriamo tantissimo sulla linea difensiva, anche con Del Rosso, il suo vice, che è fondamentale per noi. Vogliamo migliorare il numero di clean sheet, più ne facciamo e più è facile che vinciamo qualche partita. Il campionato è davvero difficile, tutte le partite sono combattutissime, si vincono con i dettagli. Più rimaniamo uniti, anche con i tifosi, e più è probabile che riusciamo a fare la storia del Lecce.

