Venezia-Lecce, la sorpresa è Gorter: sarà lui a guidare il centrocampo
Non sarà Lærke, come ipotizzato alla vigilia. Di Francesco pensa all'olandese dal primo minuto al posto di Maleh. In attacco spazio a N'Dri e Pierotti
La sorpresa nella formazione del Lecce contro il Venezia? Gorter, sarà lui a partire dal primo minuto nel centrocampo giallorosso. Non sarà quindi Lærke, come avevamo ipotizzato ieri interpretando le parole di Eusebio Di Francesco alla vigilia.
Le ultime indicazioni portano invece verso una scelta precisa in mezzo al campo: Gorter al posto di Maleh, con il compito di prendere in mano le redini della manovra e accompagnare il Lecce nella costruzione del gioco.
Venezia-Lecce, Gorter è la sorpresa di Di Francesco
In conferenza stampa Di Francesco aveva anticipato la possibilità di vedere dall'inizio un calciatore mai utilizzato finora da titolare in Serie A. Il riferimento a Lærke e alle poche alternative disponibili sugli esterni aveva inizialmente fatto pensare al giovane danese. Lo scenario, però, sembra essere differente.
La novità dovrebbe riguardare il cuore della squadra, con Gorter candidato a una maglia da titolare.
Una scelta tutt'altro che secondaria. Il centrocampista dovrebbe avere il compito di dare ordine alla fase di possesso, offrire una soluzione pulita nella prima costruzione e gestire i tempi della manovra davanti alla difesa.
Gorter prende il posto di Maleh
A lasciare spazio dovrebbe essere Youssef Maleh. Di Francesco sembra orientato verso un centrocampo formato da Coulibaly, Ngom e Gorter, con caratteristiche differenti e una distribuzione dei compiti più marcata.
Coulibaly può garantire fisicità e capacità di recuperare campo, Ngom dinamismo e inserimenti, mentre a Gorter spetterebbe soprattutto la gestione del pallone.
Una responsabilità importante, soprattutto in una partita nella quale il Lecce dovrà evitare di concedere al Venezia la possibilità di alzare il ritmo sfruttando l'entusiasmo del Penzo.
N'Dri e Pierotti sulle fasce
Niente Lærke dall'inizio anche perché sulle corsie offensive le scelte dovrebbero ricadere su N'Dri e Pierotti. I due partiranno ai lati dell'attaccante centrale, dando a Di Francesco velocità, capacità di attaccare la profondità e lavoro senza palla.
N'Dri può rappresentare la soluzione maggiormente imprevedibile nell'uno contro uno, mentre Pierotti offrirà la consueta intensità nelle due fasi. Lærke resterebbe così una soluzione da utilizzare eventualmente durante la gara, quando il Lecce potrebbe avere bisogno di energie fresche e caratteristiche differenti sugli esterni.
La probabile formazione del Lecce a Venezia
Alla luce delle ultime indicazioni, il Lecce dovrebbe presentarsi con il 4-3-3:
Falcone; Danilo Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Coulibaly, Gorter, Ngom; Pierotti, Guebbels, N'Dri.



