La pizzica del Salento risuona alle Paralimpiadi 2026: Castrignanò all’Arena di Verona
L’artista salentino tra i protagonisti della cerimonia di apertura dei Giochi Paralimpici Invernali con il progetto musicale “Volare Together”.
Il ritmo della pizzica salentina è entrato nella grande scena internazionale delle Paralimpiadi. Antonio Castrignanò & Taranta Sounds, insieme a Ninfa Giannuzzi, hanno partecipato al progetto musicale “Volare Together”, ideato da Vittorio Cosma per la Cerimonia di Apertura dei Giochi Paralimpici Invernali 2026, che si è svolta il 6 marzo all’Arena di Verona.
La manifestazione inaugurale, seguita da milioni di spettatori, ha riunito artisti e contributi musicali provenienti da diversi contesti culturali. In questo quadro la tradizione sonora del Salento ha trovato spazio accanto ad altre esperienze artistiche, contribuendo a costruire una performance collettiva pensata come simbolo di incontro tra culture.
Antonio Castrignanò, tra i più riconosciuti interpreti della musica popolare mediterranea, ha portato nella composizione la forza ritmica e identitaria della pizzica. La sua partecipazione ha aggiunto un elemento distintivo alla struttura creativa dell’evento, dando energia e profondità alla costruzione musicale finale.
Il progetto “Volare Together” ha concluso la cerimonia di apertura con una grande esecuzione corale. Al centro dell’opera è stato posto “Nel blu dipinto di blu”, il celebre brano di Domenico Modugno, utilizzato come simbolo di libertà, immaginazione e slancio verso il futuro, valori che si collegano direttamente allo spirito del Movimento Paralimpico.
La composizione finale è nata dall’incontro di contributi artistici provenienti da varie parti del mondo e dell’Italia. In questo contesto la cifra musicale di Castrignanò, profondamente radicata nella tradizione ma aperta a linguaggi contemporanei, ha portato un’impronta fortemente evocativa.
È un onore incredibile essere parte di un evento mondiale di tale portata – ha dichiarato l’artista – in cui arte e sport diventano strumenti di trasformazione culturale. Entrambi raccontano l’individuo con la sua forza, le sue fragilità e la sua storia, lanciando un messaggio di uguaglianza, rispetto e inclusione.
La partecipazione alla cerimonia delle Paralimpiadi apre anche una fase intensa di impegni artistici. Antonio Castrignanò & Taranta Sounds torneranno infatti sul palco insieme ai Les Ballets de Monte-Carlo diretti da Jean-Christophe Maillot: dal 28 al 30 aprile 2026 al Grimaldi Forum e il 10 luglio al Festival Vaison Danse, nel Théâtre Antique de Vaison-la-Romaine.
Il rapporto artistico tra Castrignanò e la compagnia monegasca nasce circa otto anni fa, quando Maillot rimane colpito dall’energia della musica salentina. Da quell’incontro prende forma “Core Meu”, lo spettacolo che dal 2019 mette in dialogo la tradizione musicale del Salento con il linguaggio del balletto classico. Il progetto continua a essere rappresentato in contesti internazionali, proponendo un percorso artistico che unisce danza e musica in una dimensione condivisa.

