header logo

Il Milan ieri sera ha giocato una partita al profumo di Champions League. In realtà, si trattava di Europa League ma i rossoneri hanno ospitato a San Siro il Benfica, una squadra che di solito partecipa alla competizione più importante e prestigiosa a livello europeo.

La partita 

Il tecnico Amorim ha optato per un corposo turnover ed in campo la differenza si è vista, sebbene poi abbia provato a rimediare con i cambi tra intervallo ed inizio ripresa. Il Benfica, in ogni caso, ha legittimato il vantaggio e la vittoria, segnando un gol per tempo e giocando una partita ordinata, da squadra matura che sa quello che vuole.

pierotti milan-lecce estupinian

Le parole di Amorim 

Queste le parole del tecnico a fine partita: 

Abbiamo cercato di creare di più all'interno dell'area ma non siamo riusciti. Abbiamo fatto molto possesso ma non abbiamo creato molte occasioni e poi quando abbiamo preso gol siamo andati in difficoltà. E questo è il secondo match che cominciamo male, non entriamo in partita. 

Dopo il primo gol, inoltre, abbiamo commesso troppi errori e siamo andati in ansia. Non eravamo bene organizzati: dobbiamo migliorare sui dettagli e come squadra. Ma c'è tanto da fare anche sulla difesa e tutto è connesso. Non è una questione di chi gioca e chi no. 

Perché è la partita più importante 

Vittorie contro Torino e Venezia e poi pareggi contro Juventus e Lazio, prima della sconfitta in casa contro il Benfica. Il rendimento di questo avvio di campionato con Amorim in panchina non è niente male, eppure un risultato negativo contro il Lecce potrebbe far vacillare la panchina del tecnico portoghese. 

Dopo il match, infatti, ci sarà una sosta lunga tre settimane, durante la quale un ipotetico nuovo allenatore potrebbe avere il tempo per conoscere i giocatori - al netto delle partenze per i ritiri delle varie Nazionali - e far assorbire ai suoi uomini i suoi dettami tattici. Ecco il motivo per il quale il Milan ed Amorim non vogliono sbagliare assolutamente la gara di domenica sera contro i salentini, una sfida che potrebbe rappresentare una trappola gigantesca per la truppa rossonera ed il suo allenatore. 

Il Lecce da Jimmy Fallon grazie a Helen Mirren