I PROSSIMI AVVERSARI

Qui Lazio: 3 in differenziato, ma Sarri davanti ha l'imbarazzo della scelta

Scritto da Andrea Sperti  | 

La Lazio si prepara alla sfida contro il Lecce, una partita importante per gli uomini di Sarri che vogliono ricominciare a conquistare punti importanti per la zona Champions League, reale obiettivo della formazione del tecnico toscano.

I biancocelesti hanno recuperato Milinkovic-Savic e Vecino, entrambi impegnati al Mondiale rispettivamente con Serbia e Uruguay, ma in questi giorni sono in apprensione per le condizione fisiche di Luis Alberto, Cataldi e Cancellieri.

Il “Mago” spagnolo, oltre al problema fisico che rischia di fargli saltare la trasferta di Lecce, è distratto anche dalle tanti voci di mercato sul suo conto. Il fantasista biancoceleste, infatti, non ha mai nascosto di voler tornare in Spagna un giorno, magari per indossare la maglia dell’Atletico Madrid. Adesso, però, è necessario che Simeone e la sua dirigenza presentino un’offerta concreta per portarlo via da Roma.

Danilo Cataldi e Matteo Cancellieri, invece, sono stati a riposo a scopo precauzionale. I due dovrebbero tornare a disposizione per la sfida del prossimo 4 gennaio contro il Lecce, ma nel frattempo Sarri ha provato Marcos Antonio davanti alla difesa, proprio al posto del centrocampista centrale di origini romane. Il brasiliano, fino ad ora, ha trovato poco spazio ma potrebbe tornare utile proprio per la prima partita dopo la sosta Mondiale.

Infine, Pedro, ex attaccante di Chelsea e Barcellona, non ha preso parte alla seduta d’allenamento per motivi famigliari.

Insomma, Sarri ha qualche grattacapo ma può sorridere per i ritorni in gruppo di Immobile, Zaccagni e Lazzari, tre pedine fondamentali nello scacchiere tattico del mister toscano. Di sicuro il Lecce dovrà fare attenzione alla velocità degli esterni biancocelesti, molto abili a saltare l’uomo ed a creare superiorità numerica l davanti. La prima gara dopo la sosta rappresenta sempre un’incognita per tutti e Baroni dovrà valutare la miglior formazione da mettere in campo per provare a formare le folate offensive di Immobile e compagni.