header logo

Lo abbiamo detto tante volte lo scorso anno a spesso, proprio questo, ha rappresentato una scusante per Marco Baroni, tecnico del Lecce nella passata stagione. Una neopromossa difficilmente può permettersi una panchina dello stesso livello, o quasi, dei titolari, sebbene in Serie A, soprattuttto con l’introduzione dei cinque cambi, pare necessario avere fuori delle frecce da scoccare durante la partita, per cambiare l’inerzia della stessa o chiuderla definitivamente.

Quest'anno la musica è cambiata 

A salvezza acquisita, Pantaleo Corvino e Stefano Trinchera, uomini mercato del Lecce, hanno potuto lavorare per rinforzare la rosa, sfruttando anche la corposa plusvalenza targata Morten Hjulmand. Il Lecce di D’Aversa è un composto unico di 25 unità, tutte importanti e nessuna indispensabile. Chi parte lo fa perché ha convinto il tecnico ma chi resta in panchina conta tanto quanto chi gioca dall’inizio: in un calcio moderno ed equilibrato come quello che la Serie A propone le partite si decidono tutte o quasi nel secondo tempo.

Gol ed assist dalla panchina: la classifica 

Nella classifica dei gol e dagli assist dalla panchina la truppa giallorossa occupa il terzo posto, fino ad ora medaglia di bronzo che inorgoglisce chi ha costruito ed investito in questa squadra. Dalla panchina sono arrivati 5 assist, quello di Sansone ad Udine ce lo ricordiamo tutti, e ben 6 gol, con Piccoli che contro il Milan aveva realizzato anche la settima marcatura ma purtroppo sappiamo tutti come è andata.

Guida la graduatoria il Napoli, prima di Garcia ed ora di Mazzarri, con 4 assist e 7 gol arrivati direttamente da uomini che non sono partiti dall’inizio. Dietro ad i partenopei e davanti al Lecce troviamo, invece, il Cagliari di Ranieri, squadra abituata alle rimonte nel recupero e per questo più soggetta a realizzare reti con iniziali panchinari.

All’ultimo posto, al contrario, c’è il Sassuolo di Dionisi che, a quanto pare, proprio non riesce a cambiare le partite con i cambi. Male anche Salernitana, Monza, Frosinone e Bologna, con un solo gol ed un solo assist a testa arrivati dalla panchina.

D’Aversa dovrà essere abile a muovere bene la sua rosa. A non dare troppe certezze a chi gioca spesso ed a non perdere chi invece il campo lo vede di meno. Solo così la panchina può fare la differenza ed il Lecce può regalarci rimonte nel secondo tempo come quella vissuta contro il Milan. Il Var non potrà annullare per sempre i nostri gol. 

PL NIGHT: ospiti Gabriel Strefezza, Gianpaolo Calvarese, Federico Sala
Scommesse, “betting partner” in Serie A: un fenomeno in crescita