Anziana trovata morta in casa nel Leccese: il corpo vegliato per giorni da marito e figlie
La scoperta dopo la segnalazione dei vicini per il cattivo odore proveniente dall'abitazione. La donna, 90 anni, sarebbe morta per cause naturali
Una vicenda di forte disagio sociale e umano arriva dal Salento, dove una donna di 90 anni è stata trovata morta all'interno della propria abitazione dopo diversi giorni dal decesso.
Secondo quanto riportato da Fanpage, il ritrovamento è avvenuto nella mattinata del 1° giugno in località Villa Convento, frazione situata tra i comuni di Lecce e Novoli, dopo la segnalazione di alcuni residenti insospettiti dai cattivi odori provenienti dall'abitazione.
Una volta entrati nell'immobile, i Carabinieri hanno rinvenuto il corpo senza vita dell'anziana donna in avanzato stato di decomposizione. Nell'abitazione erano presenti anche il marito e le due figlie gemelle, che vivevano con lei.
Secondo quanto emerso, la famiglia era già conosciuta dai servizi sociali e viveva da tempo in una situazione di particolare fragilità economica e sociale.
L'ispezione effettuata dal medico legale avrebbe accertato che il decesso risaliva ad almeno quattro giorni prima del ritrovamento. Gli accertamenti eseguiti sul corpo non avrebbero evidenziato segni di violenza o elementi riconducibili all'intervento di terze persone. La morte sarebbe quindi avvenuta per cause naturali.
Informata dell'accaduto, l'Autorità Giudiziaria avrebbe disposto il rilascio della salma ai familiari senza ulteriori approfondimenti autoptici, ritenendo non necessario procedere con ulteriori esami medico-legali.
La vicenda ha profondamente colpito la comunità locale, riportando l'attenzione sulle situazioni di isolamento e fragilità che possono interessare alcuni nuclei familiari e che spesso emergono soltanto quando si verificano episodi particolarmente drammatici.

