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Calcio e Finanza, nel suo approfondimento odierno, ha provato ad analizzare i cambiamenti del calcio italiano, prendendo in analisi tutti i giocatori convocati dalla nazionale dai Mondiali 1974 fino ad oggi.

L’obiettivo era quello di rilevare sia la regione di nascita che club di provenienza per comprendere da quale parte dell’Italia arrivano i giocatori che poi scendono in campo e difendono i colori azzurri. 

Le Regioni più rappresentate nei convocati 

Partendo dalle Regioni, si inizia subito con il dire che dal 1974 ad oggi i giocatori nati in Lombardia hanno rappresentato il 22,7% del totale dei convocati (108 su 476), 

La Regione più ricca e popolosa d’Italia ha sempre portato almeno due giocatori in azzurro nei principali tornei, condividendo con il Lazio la palma di Regione sempre rappresentata nella nazionale negli ultimi 50 anni. Il record in una singola edizione è relativo al 1982, con ben 9 lombardi in azzurro: Cabrini, Massaro, Franco Baresi, Oriali, Scirea, Marini, Bergomi, Dossena e Vierchowod.

Sul podio delle più rappresentate, quindi, troviamo poi Lazio (15,1%) e Toscana (10,9%). Nel terzo millennio, in ogni caso il dominio della Lombardia è andato calando ed è arrivato il sorpasso del Lazio, tanto che dal 2000 in poi sono stati ben 49 i convocati laziali in azzurro contro i 38 lombardi e i 31 dalla Toscana.

La Puglia ha portato 18 giocatori, rappresentando il 3.8 % del totale. In effetti, sono stati pochi i calciatori pugliesi capaci di farsi spazio con la maglia azzurra nelle massime competizioni per Nazionali. 

Fabio Miretti e Nikola Krstovic

Le squadre più rappresentate

Il dominio per quanto riguarda le squadre più rappresentate, invece, è della Juventus. Dal 1964 ad oggi, i giocatori della Juventus hanno rappresentato il 22,7% del totale dei convocati (108 su 475).

 Il club bianconero ha sempre portato almeno due giocatori in azzurro nei principali tornei, mantenendo la palma di club sempre rappresentato nella nazionale negli ultimi 50 anni. Il record in una singola edizione è di sette giocatori convocati, che la Juventus ha ottenuto in tre edizioni (1980, 2000 e 2012) e il Milan in una edizione (1994).

Sul podio delle più rappresentate, oltre alla Juventus, anche Milan (13,4%) e Inter (11,6%). Tra i club esteri, i primi giocatori convocati da una squadra estera sono stati Vieri (Atletico Madrid) e Di Matteo (Chelsea) nei Mondiali 1998.

Novità? Nessuna ma…

Nulla di nuovo quindi con Lombardia e Juventus che rappresentano due certezze, sebbene in questo Europeo il c.t Spalletti si sia affidato al blocco Inter per provare a ripetere l’impresa di tre anni fa. 

Il Lecce, dal canto suo, non è mai riuscito a togliersi la soddisfazione di vedere un proprio tesserato impegnato in un Europeo o in un Mondiale con la maglia dell’Italia. Ci auguriamo che questo possa accadere nel prossimo futuro. 

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