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Quella tra Edgaras Dubickas ed il Lecce è la storia di un eterno amore che sembra sbocciare di li a poco ma questo non succede mai. Ad inizio stagione sembrava quasi potesse essere l'anno giusto per il centravanti lituano che ha espressamente chiesto a Pantaleo Corvino di rimanere nel Salento per giocarsi le sue opportunità. 

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Inizialmente il 22enne era chiuso da diversi calciatori (Coda, Stepinski, Rodriguez, Falco, Pettinari, Felici e Lo Faso), ma comunque tra una partita e l'altra è riuscito a ritagliarsi qualche minuto importante. Diciotto minuti contro il Pordenone alla prima di campionato, poi 9 contro la Reggina e due apparizioni di un paio di minuti contro Pescara e Cittadella. In mezzo un infortunio che lo ha tenuto fuori quasi un mese e tanta panchina. 

A Gennaio arriva l'occasione Livorno. La piazza è importante ma la stagione è catastrofica. Arriverà Marco Amelia, che fino a quel momento aveva fatto il preparatore dei portieri, per cercare di salvare il salvabile. Nonostante tutto gioca tutte le partite da titolare, con l'eccezione di una panchina contro l'Alessandria e sigla 5 gol e 2 assist per i compagni. 

Una stagione, quella personale, che può dirsi positiva e che sicuramente gli consentirà di avere un piccolo curriculum da presentare alla sua prossima occasione. 

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