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Il cerchio si chiude e riparte da dove era stato lasciato. Marco Baroni torna sulla panchina dell'Hellas Verona e lo fa con un progetto ambizioso e di lungo periodo. Il club scaligero ha ufficializzato l'accordo con il tecnico fiorentino, che dal 1° luglio assumerà la guida della Prima Squadra con un contratto fino al 30 giugno 2028 e un'opzione per prolungare l'intesa fino al 2029.

Una scelta che profuma di continuità, identità e appartenenza. Perché quello tra Baroni e Verona non è mai stato un semplice rapporto professionale, ma una storia costruita nel tempo, tra campo, panchina e ricordi che affondano le radici in quasi trent'anni di legame con i colori gialloblù.

Un ritorno che sa di casa

Per i tifosi dell'Hellas non si tratta di un volto nuovo. Baroni aveva già guidato la squadra nella stagione 2023/24, conducendola a una salvezza tutt'altro che scontata e chiudendo il campionato al tredicesimo posto. Un percorso che aveva restituito solidità e fiducia all'ambiente, lasciando un ricordo positivo nella piazza veronese.

Ma il rapporto con il club è ancora più profondo. Prima di diventare allenatore, Baroni è stato infatti uno dei protagonisti dell'Hellas degli anni Novanta. Dal 1995 al 1998 ha indossato la maglia gialloblù per 93 volte, mettendo a segno nove reti tra Serie A, Serie B e Coppa Italia. Numeri che raccontano una presenza importante, ma che non bastano a spiegare il legame costruito con la città e con i suoi tifosi.

Dalla panchina alle promozioni

Nel corso della sua carriera da allenatore, il tecnico nato a Firenze l'11 settembre 1963 si è costruito una reputazione da specialista delle imprese. Due le promozioni conquistate in Serie A: la prima con il Benevento nella stagione 2016/17, la seconda con il Lecce nel 2021/22.

Risultati che testimoniano la capacità di valorizzare i gruppi e costruire squadre competitive, qualità confermate anche nelle successive esperienze nella massima serie. Con il Lecce prima e con lo stesso Verona poi, Baroni ha infatti raggiunto l'obiettivo salvezza, dimostrando pragmatismo, equilibrio e grande attenzione alla gestione dello spogliatoio.

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Marco Baroni

Un progetto per il futuro

La durata del contratto rappresenta uno dei segnali più significativi dell'operazione. L'Hellas non punta soltanto sull'esperienza del tecnico, ma gli affida le chiavi di un progetto destinato a svilupparsi nel medio-lungo termine.

La società ha accolto il ritorno dell'allenatore con parole cariche di fiducia: "L'Hellas Verona FC rivolge a mister Marco Baroni e a tutti i componenti del suo staff un caloroso benvenuto, augurando buon lavoro".

Adesso la parola passa al campo. Verona ritrova un uomo che conosce perfettamente il peso e il significato di quella maglia. Un allenatore che ha già saputo conquistare la salvezza e che ora è chiamato ad aprire un nuovo capitolo della sua storia gialloblù.

Per Baroni non è soltanto una nuova avventura. È un ritorno a casa.

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