header logo

Un controllo stradale si è trasformato in un inseguimento per le vie di Taurisano, dove un 35enne residente a Ugento è stato successivamente arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di evasione. L’uomo è stato inoltre denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.

L’episodio risale alla tarda serata del 4 settembre. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, intorno alle 18.20 gli agenti del Commissariato di Taurisano stavano effettuando un normale servizio di controllo del territorio quando hanno notato un’auto di grossa cilindrata fermarsi a circa cinquanta metri dalla pattuglia.

Il conducente avrebbe quindi effettuato una rapida inversione di marcia.

I poliziotti, dopo averlo riconosciuto, si sono messi all’inseguimento intimandogli l’alt. Secondo l’ipotesi accusatoria, il 35enne avrebbe invece accelerato, attraversando ad alta velocità diverse strade cittadine.

Auto ad alta velocità tra Taurisano: pedoni costretti a scansarsi

Durante la fuga il veicolo avrebbe sfiorato alcune auto in transito e creato situazioni di particolare pericolo anche per i pedoni presenti lungo il percorso.

Sempre secondo la ricostruzione della Polizia, alcune persone sarebbero state costrette a spostarsi rapidamente per evitare di essere investite.

Gli accertamenti effettuati attraverso la centrale operativa hanno successivamente consentito agli agenti di verificare che l'automobile risultava intestata allo stesso 35enne.

L’uomo, già sottoposto alla detenzione domiciliare, non avrebbe potuto lasciare la propria abitazione di Ugento senza una specifica autorizzazione dell’autorità giudiziaria.

Le ricerche tra Taurisano e Ugento

Le ricerche sono proseguite con il coinvolgimento della Sezione Investigativa del Commissariato e dei Carabinieri di Ugento.

Il 35enne è stato infine rintracciato nell’abitazione della sorella.

Secondo quanto riferito agli investigatori, l’uomo avrebbe lasciato casa nel primo pomeriggio per recuperare l’auto da un’officina di Taurisano. Dopo l’inseguimento avrebbe invece nascosto il mezzo all’interno di un podere nel tentativo di sottrarlo ai controlli.

Al termine degli accertamenti, e dopo l’informativa alla Procura della Repubblica di Lecce, il 35enne è stato arrestato per evasione e nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa del giudizio di convalida.

Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, della presunzione di non colpevolezza e della necessaria verifica dibattimentale, per quanto risulta allo stato attuale, salvo ulteriori approfondimenti ed in attesa del giudizio, si comunica quanto segue.

La doppia vita di Antonino Gallo con la maglia del Lecce
Ex Lecce, Tommaso Scuffia dice addio al calcio: «È stato vita, lavoro e passione»