header logo

Un salto indietro nel tempo per rivivere le emozioni di un calcio che ha appassionato milioni di tifosi: tanti campioni ieri hanno partecipato al raduno di Operazione Nostalgia. È stata soprattutto la notte di Roberto Baggio, il più applaudito, osannato da tutti anche dai suoi ex colleghi che, in campo, gli hanno riservato il passo d'onore al momento del suo ingresso.

Emozione non solo per i tifosi presenti sugli spalti dello stadio Arechi di Salerno, ma anche per chi ha fornito lo spettacolo sul campo. Javier Ernesto Chevanton, leggenda del Lecce, attraverso un post Instagram ha raccontato le sensazioni avute conoscendo di persona Baggio.

Voglio raccontarvi una storia...quando avevo 12 anni sono uscito di casa alla ricerca di un sogno lontano da miei genitori, abitavo in una casa dove vivevamo noi ragazzi che venivano da fuori Montevideo, nella mia stanza avevo una TV dove se vedevano solo 3 canali, 1 canale la domenica mattina faceva vedere solo 1 partita del Calcio italiano, quindi come ogni domenica ero sveglio a guardare e ammirare giocare ROBERTO BAGGIO... 

Chevanton
Chevanton

Ho coltivato il mio sogno con molto sacrificio, senza sapere che pochi anni dopo mi sarei trovato en un stadio pieno a giocare contro uno dei giocatori più importanti della storia del calcio e senza immaginare che quel giorno avrei cambiato la mia maglia con la Sua...

Poterlo vedere di persona, avere una foto con Lui significa tanto per me...significa tornare alla mia infanzia, ricordare quando correvo dietro ad un pallone per le strade della mia città...i sogni prima o poi diventano realtà…

Grazie @serieaoperazionenostalgia @andreabininostalgia por no solo realizzare i sogni dei tifosi Grazie per realizzare anche i nostri sogni. GRAZIE INFINITE @robybaggio_official per tutto quello che hai fatto per il calcio…ma sopratutto grazie per la tua UMILTÀ ❤️

Ramadani: “Contro l’Italia partita speciale: sono campioni in carica”
Lecce, incidente lungo la tangenziale est