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STERILITÀ OFFENSIVA

Il Lecce segna poco ma non è solo colpa dell'attacco

Scritto da Andrea Sperti  | 

Il Lecce di Marco Baroni si trova al quart’ultimo posto in classifica, con 8 punti in 12 giornate, frutto di una sola vittoria, 5 pareggi e 6 sconfitte. Il dato più negativo, però, riguarda i gol segnati dalla formazione giallorossa. Hjulmand e compagni, infatti, fino ad ora hanno realizzato solo 9 gol, facendo meglio soltanto della Sampdoria, ultima in questa particolare classifica.

In molti, analizzando questa statistica, se la prendono con gli attaccanti giallorossi colpevoli, a loro dire, di essere poco precisi davanti al portiere avversario. A dire il vero, però, soprattutto nelle ultime giornate a Ceesay e Colombo stanno arrivando davvero pochissimi palloni giocabili e segnare, in queste condizioni, è davvero difficile.

L’attaccante gambiano lo scorso anno è stato il capocannoniere del campionato svizzero. Il classe ’94 sa come si segna ma ha delle caratteristiche ben precise che devono essere sfruttate al meglio. Colombo, dal canto suo, ha avuto pochi minuti a disposizione nelle prime 12 giornate di campionato ed è entrato spesso a partita in corso, con i suoi compagni di squadra stremati dalla fatica.

Siamo certi, poi, che la sterilità offensiva dei giallorossi non sia solo un problema legato alle punte centrali, anzi. Il Lecce non ha ad oggi in rosa centrocampisti e difensori goleador, ossia quei giocatori che hanno nelle corde 3-4 reti a stagione e che possono fare la differenza negli scontri diretti e nelle partite bloccate. Lo scorso anno Baschirotto, ad esempio, ha realizzato 4 reti con la maglia dell’Ascoli, ma giocava da terzino ed aveva molto più campo a disposizione per fare male. 

A centrocampo, invece, Hjulmand, Blin, Helgason, Askildsen e Bistrovic non sono mai stati dei cecchini nell’area di rigore avversaria, mentre Gonzalez è ancora giovane ed ha tutto il diritto di alternare prestazioni ottime ad altre meno soddisfacenti.

Nelle prossime tre gare la speranza è che si risvegli la verve realizzativa di Strefezza, magari insieme a quella di qualche altro esterno d’attacco. Nel frattempo il Lecce dovrà trovare il modo per far male a Udinese, Atalanta e Sampdoria: i punti adesso iniziano a pesare.