header logo

Un solo campionato è troppo poco per entrare nel cuore della gente ma Marco Zamboni, ex difensore del Lecce, è ancora ricordato con piacere dai tifosi giallorossi, che nelle loro menti lo collegano alla vittoria contro il Chievo nell’ultima giornata del campionato 98/99, quello della promozione in Serie A.

Il difensore classe ’77 ha una importante carriera alla spalle, avendo indossato le maglie prestigiose di Juventus, Napoli, Chievo, Sampdoria ed Udinese. A dire il vero, con i bianconeri e con i partenopei le due avventure non sono state indimenticabili, seppur Zamboni possa vantare anche la vittoria dello Scudetto con Lippi in panchina.

Lecce, però, è la sua oasi felice, il luogo nel quale rilanciarsi dopo anni difficili e raccogliere le prime soddisfazioni della sua lunga carriera. Ecco le sue parole a CasaNapoli.net sull'esperienza vissuta nel Salento:  @“Nell'ultima giornata vincemmo 2-1 a Verona e segnai un goal proprio al Chievo. Ma la cosa più importante è che credo di aver dato una mano alla squadra per la salita in Serie A. Calcisticamente parlando è stato un anno molto importante per me e sono molto contento di aver vissuto". 

Dopo l’avventura con il Lecce, Zamboni ha disputato tanti altri campionati di Serie A con Reggina, Udinese, Modena e Sampdoria, diventando spesso l’idolo dei tifosi di queste piazze per via dell’attaccamento alla maglia che ha sempre dimostrato nella sua carriera.

Ora, a 44 anni, gioca ancora con la maglia del Pedemonte. Nonostante l’età si diverte sempre con il pallone tra i piedi e questo è quello che conta davvero.
I tifosi del Lecce che leggeranno questo articolo, e che sono abbastanza grandi per aver vissuto quella vittoria contro il Chievo, non potranno fare a meno di ricordare con piacere un difensore che, in un solo anno, ha dato tutto quello che aveva per la squadra giallorossa.

NOVITÀ SU PIANETALECCE
Ora puoi dire la tua
Iscriviti e partecipa alla discussione. Ti basta la tua email.
↓
Dove trovo i commenti? Cerca Commenti sotto la foto della notizia oppure in basso sullo schermo del tuo smartphone.
Ciro e Michele, eroi senza tempo
Frosinone-Lecce 3-1: Abisso choc. Tesoro: "Non arbitri più il Lecce"