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Il tecnico Federico Coppitelli è intervenuto ai microfoni della sala stampa nel post-partita di Lecce-Roma, impegno valevole per la Supercoppa Primavera TIM

La partita

L'analisi della partita è abbastanza semplice. Oggi era una cornice di livello altissimo, il massimo per calciatori che hanno fatto un percorso importante. Ho visto lo spirito giusto, chiarezza sotto il punto di vista mentale. Ci sono ragazzi arrivati da meno tempo che attraverso l'organizzazione potevano avere un aiuto in più. Catapultare dei ragazzi in questa cornice può essere stato difficile, dal punto di vista della personalità. Chi fa calcio coi ragazzi però sa che inventarsi le cose è molto complesso, i ragazzi devono fare un percorso e per arrivare pronti a queste partite ci vuole del tempo. Abbiamo qualità e oggi abbiamo visto qualcosa, siamo in costruzione. Tenendo presente che abbiamo affrontato la Roma, oggi non avevano neanche un giocatore preso da fuori. In questo momento paragonare le due squadre può diventare difficile. Nonostante tutto abbiamo provato a portare la partita in equilibrio. Mi aspettavo qualcosa in più dal punto di vista della personalità, ma è difficile dare colpe a ragazzi che devono avere degli step di crescita. 

Le difficoltà

Abbiamo fatto nascere le azioni con più difficoltà, se vediamo però da dove vengono i nostri quattro difensori più il portiere immagino che anche per i centrocampisti non sia stato semplice fare le cose che facevamo l'anno scorso e faremo poi nel tempo. Quando siamo andati sotto avevamo meno da perdere, ma dobbiamo essere onesti, al di là di come è arrivato il gol la Roma ha dimostrato di essere più avanti rispetto a noi. Se facessimo questa partita a marzo sarei arrabbiato, oggi lo posso capire. Sappiamo il percorso che devono fare questi ragazzi. Giocare una finale ad agosto è strano, solitamente le finali arrivano alla fine di un percorso lungo. La partita di oggi ci è servita per migliorare, sono sicuro che ci aiuterà ad affrontare in maniera differente gli impegni di campionato. 

Cosa resta di questa partita

Da un punto di vista difensivo, per la poca produzione offensiva che abbiamo avuto, potevamo subire gol in determinate situazioni ma la squadra ha retto, anche dal punto di vista dello spirito. Ci siamo appoggiati troppo su Burnete e abbiamo compresso troppo l'inizio dell'azione con la fine. La parte difensiva e l'aspetto mentale tutto sommato mi soddisfano. Sulle situazioni di cross penso ad Addo che deve migliorare la marcatura da cross, ma ci sta, sono tappe di un percorso che non si improvvisa.

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