Niente spareggio Scudetto o salvezza se c’è una finale europea: cambia il regolamento FIGC
Il Consiglio Federale approva una modifica importante: in caso di arrivo a pari punti, alcune situazioni verranno decise dalla classifica avulsa
Il Consiglio Federale della FIGC ha approvato una modifica regolamentare destinata ad incidere direttamente sulla Serie A e sulle eventuali lotte Scudetto o salvezza.
La novità riguarda gli spareggi previsti in caso di arrivo a pari punti al termine del campionato. Da oggi, infatti, non si disputerà lo spareggio qualora una delle squadre coinvolte sia impegnata in una finale europea.
In questo caso verrà utilizzata la classifica avulsa per determinare la graduatoria finale.
Cosa cambia per Scudetto e salvezza
Negli ultimi anni la Serie A aveva introdotto lo spareggio secco sia per assegnare il titolo sia per decidere retrocessioni e salvezze in caso di arrivo a pari punti.
Con la nuova modifica, però, la FIGC ha deciso di introdurre una deroga legata al calendario internazionale.
Se una delle squadre interessate dovesse disputare una finale UEFA — Champions League, Europa League o Conference League — lo spareggio non verrebbe giocato per evitare sovrapposizioni e problemi logistici.
A quel punto la posizione finale verrebbe determinata attraverso la classifica avulsa.
Come funziona la classifica avulsa
La classifica avulsa prende in considerazione i risultati ottenuti negli scontri diretti tra le squadre arrivate a pari punti.
In caso di ulteriore equilibrio si valutano:
- differenza reti negli scontri diretti;
- differenza reti generale;
- gol segnati;
- eventuale sorteggio.
Una soluzione che la FIGC considera necessaria per garantire maggiore flessibilità nella gestione del calendario.
Una modifica che può incidere sul finale di stagione
La decisione potrebbe avere un peso enorme soprattutto nelle ultime giornate di campionato, quando spesso le squadre italiane sono ancora impegnate nelle competizioni europee.
L’obiettivo della Federazione è evitare che un eventuale spareggio venga condizionato dagli impegni internazionali di una delle società coinvolte, preservando al tempo stesso la regolarità del torneo.


